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Aiuti alle imprese, a Napoli l’incontro tra i sindaci e Schilardi

NAPOLI.  Un summit annunciato ed inerente l’ordinanza legata agli aiuti alle imprese, di cui abbiamo già ampiamente dato conto nelle scorse edizioni del nostro giornale. A Napoli, presso gli uffici della struttura commissariale, ieri mattina non c’era soltanto il prefetto e commissario per la ricostruzione post sisma Carlo Schilardi, ma anche una rappresentanza di tutte le sei amministrazioni comunali. I sindaci Enzo Ferrandino, Giovan Battista Castagna e Giacomo Pascale per Ischia, Casamicciola e Lacco Ameno. Per Serrara Fontana e Forio c’erano invece Cesare Mattera e Mario Savio, per Barano il vicesindaco Raffaele Di Meglio. All’incontro Schilardi è giunto naturalmente preparato, esibendo ai presenti la bozza di ordinanza già approntata e che di fatto sarà pubblicata nei prossimi giorni. Si tratta soltanto di un primo documento, che mette a disposizione la somma di cinque milioni di euro che dovranno essere divisi tra tutti i sei Comuni isolani e che hanno a che fare con l’arco temporale tra il 2018 ed il 2019.

Come è noto si tratta soltanto di un primo step, perché successivamente sarà redatta una seconda ordinanza (relativa all’articolo 18 comma 2 lettera “i”) che riguarderà soltanto i Comuni del cratere (e cioè Casamicciola, Lacco Ameno e Forio) che avranno a disposizione la somma di dieci milioni di euro finalizzata a dare aiuto alle attività ricettive, commerciali, agricole, artigianali, che hanno fatto registrare nel semestre successivo alla drammatica data del 21 agosto 2017 un ammanco del trenta per cento sulla fatturazione in relazione alla media degli ultimi tre anni dello stesso periodo. Ovviamente il commissario Schilardi, anche per favorire il compito di politici e tecnici presenti alla riunione, ha anche illustrato le modalità per accedere al contributo. Discutendo con i presenti, inevitabilmente sono tornate d’attualità le sterili polemiche – frutto semplicemente di giochi politici attraverso i quali si vorrebbe speculare sulla pelle dei cittadini, creando allarmismi che non hanno motivo di esistere – degli ultimi giorni sui fantomatici rischi dettati dalla fine della gestione emergenziale. Il prefetto ha ribadito ancora una volta di non curarsi di queste sciocchezze ribadendo di saper bene cosa prevede la legge e di essere assolutamente certo di quanto scritto in risposta alle sollecitazioni pervenute dal Comune di Casamicciola. E ribadendo, una volta di più, lo stesso concetto: le persone colpite dal terremoto continueranno ad essere assistite nella stessa misura in cui lo sono state fino a questo momento. E fino a quando non rientreranno nelle loro abitazioni, punto e basta.

Ovviamente al termine del summit non sono mancati i commenti dei protagonisti. Abbiamo contattato il primo cittadino casamicciolese, Giovan Battista Castagna, che ha detto: “E’ stato raggiunto un primo risultato, importante e significativo. Si stanno portando avanti tutte le iniziative che erano calendarizzate e stiamo attuando quei processi che devono iniziare ad andare in porto dopo una prima fase esclusivamente emergenziale. E’ giunta l’ora di mettere in piedi gli strumenti per ripartire, e l’ordinanza che ci è stata illustrata dal commissario Schilardi va nella direzione della ripresa economica”. Il vicesindaco di Forio, Mario Savio, ha invece spiegato che “la diminuzione del volume del fatturato delle attività commerciali presenti non solo nei comuni del cratere, e quindi Forio, Lacco Ameno e Casamicciola Terme è un dato di fatto che sta mettendo in ginocchio l’intero sistema economico isolano e questa ordinanza, approntata dal Commissario per la ricostruzione e che sarà pubblicata a breve, costituisce un deciso passo avanti verso una reale fase “post sisma”. Un aiuto concreto rivolto alle attività che hanno registrato una diminuzione del fatturato annuo non inferiore al 30% rispetto alla media dello stesso periodo in annualità precedenti, una attesa boccata di ossigeno per un settore in grande difficoltà”. Savio ha poi sottolineato che “durante l’incontro si è anche discusso di ulteriori provvedimenti che interesseranno il comune di Forioe gli altri due comuni del craterein questa fase di ricostruzione, ad esempio in settimana sarà emessa una ulteriore ordinanza con nuovi fondi stanziati e in base alla quale potranno fare richiesta di accesso al contributo anche le aziende presenti sul territorio del comune di Forio, Lacco Ameno o Casamicciola Terme che hanno avuto una diminuzione del fatturato, a seguito del sisma, anche inferiore al 30%. Una ulteriore misura a favore delle imprese davvero molto importante. Tra gli argomenti trattati durante l’incontro, infine, è stato anche fatto un passaggio riguardo le assunzioni del personale in supporto alle attività dei comuni del cratere, assunzioni che continueranno a poter essere realizzate con gli iter e i requisiti già noti”.

Gaetano Ferrandino

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