CULTURA & SOCIETA'

Al Mezzatorre si tirano le somme: buona la prima

Al Mezzatorre si tirano le somme: buona la prima

La serata è iniziata con un tramonto di quelli che si vedono solo qui, proprio di fronte al mare e al sole che scende, mentre si accendono le luci sulla costa ischitana. La parola che più di ogni altra viene ripetuta nel corso della serata è ‘Grazie’. È Roberto Sciò, il presidente del gruppo Pellicano Hotel ad aprire l’incontro con i dipendenti e gli amici del Mezzatorre. L’albergo è chiuso da qualche giorno, ma l’entusiasmo dei 91 dipendenti della struttura è ancora tangibile. “È stata una grande stagione”, ripetono tutti. Dalla dirigenza del gruppo Pellicano sottolineano: “I nostri ospiti sono degli amici ed il nostro staff è una famiglia”. Ed è per questo che i dati ed il successo della prima stagione ischitana vengono condivisi in famiglia con “gli artefici di questo successo”. I requisiti per lavorare al Mezzatorre sono chiari: Competenze, professionalità elevata e predisposizione al lavoro di squadra. Passione, personalità e capacità di pensare fuori dagli schemi.

Massima educazione, cortesia e discrezione. Capacità di mantenere gli standard di servizio elevati. Incontrando il personale (fuori servizio) ed in un momento conviviale è palese che sia la vera forza del Mezzatorre, al di là del fascino della struttura. “In tre mesi a mezzo abbiamo compiuto un miracolo”, hanno assicurato tutti. Prima dell’apertura dello scorso aprile, infatti, è stato effettuato un restyling del ristorante, nella parte degli arredi, così come delle camere. Interventi anche all’interno della spa e dell’area benessere. Nei prossimi anni sono in programma ulteriori interventi. “Abbiamo messo solo la firma della nostra catena alberghiera portando il nostro stile mediterraneo e locale. Chi viene al Mezzatorre deve stare bene come a casa propria. Questa è la nostra mission”. Michele Sambaldi, vice Group Director del gruppo Pellicano Hotels è orgoglioso: “Ho preso a cuore quest’isola cercando subito di creare delle relazioni con il territorio. Il potenziale di questo posto è infinito. Dobbiamo andare oltre le polemiche e continuare a fare rete”.

Ci hanno pensato, poi, il general manager della Pellicano Hotels Alberto Pirozzini, il direttore del Mezzatorre Massimo Patalano e la responsabile delle risorse umane Marina Bruno a snocciolare i dati della stagione vincente della stagione ischitana del gruppo italoamericano. Il Mezzatorre ha registrato un 35% in più di fatturato rispetto allo scorso anno con un ricavo medio per camera di 523 euro. Sono passati da 80 dello scorso anno a 91 della stagione appena conclusa i dipendenti che hanno un’età media di 40 anni. E sono in prevalenza uomini (59%). La soddisfazione dei clienti che hanno soggiornato presso l’hotel Mezzatorre è stata di 9.1 con una volontà/probabilità di ritornare nella struttura che ha registrato il punteggio di 8.9/10.

Risultati lusinghieri anche per quanto riguarda la soddisfazione del personale. Nel corso della serata sono stati premiati chi, tra il personale, si è contraddistinto. Si tratta di Massimo Messina e Salvatore Piro che è risultata la persona più nominata nei commenti degli ospiti che hanno soggiornato nella struttura. I successi della prima stagione ischitana della famiglia Sciò al Mezzatorre, poi, sono continuati con un momento conviviale: cena e musica all’Oasis di Forio.  

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