CULTURA & SOCIETA'

Al via il Bando PID Voucher Digitali 2019 della Camera di Commercio

L’obiettivo è quello di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese

Nuova iniziativa della Camera di Commercio di Napoli guidata dal presidente Ciro Fiola che ha approvato il  “Bando voucher digitali I4.0-Anno 2019” al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso: la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale; l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici; il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.01 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai punti PID delle Camere di Commercio.

Le risorse disponibili, messe a bando dalla Giunta camerale di Napoli targata Fiola, ammontano complessivamente a ben 1.058.971,78 euro ed è rivolto a micro piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Napoli.

L’obiettivo è di promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 e, al tempo stesso, stimolare la domanda da parte delle imprese di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie 4.0

Le agevolazioni saranno concesse alle imprese sotto forma di voucher. L’investimento minimo richiesto è di euro 5.000, l’importo del contributo massimo è di euro 15.000. È ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher.

Sono ammissibili le spese per: servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle indicate all’art. 2, comma 3 del Bando. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili ed i servizi dovranno essere erogati dalle tipologie di fornitori previsti dal Bando; acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti indicate all’art. 2, comma 3 del Bando.

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Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse.

È prevista una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Al termine della fase di valutazione verranno formate le graduatorie finali in ordine cronologico di presentazione delle domande che potranno essere presentate dalle ore 8:00 del 29/04/2019 alle ore 21:00 del 15/07/2019.

Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov.

Per scoprire il livello di maturità digitale della propria impresa e indirizzare al meglio la richiesta di finanziamento tra le tecnologie indicate dal bando, è online SELFI4.0, il test di autovalutazione messo a punto dalle Camere di commercio. Per procedere al test è sufficiente compilare online un semplice questionario accessibile dal portale www.puntoimpresadigitale.camcom.it articolato su 8 aree tematiche, ciascuna impresa potrà ottenere una fotografia del suo grado di maturità 4.0 (esordiente, apprendista, specialista, esperto o campione del digitale) e ricevere il report completo comprensivo delle indicazioni sintetiche per migliorare il proprio livello di maturità digitale.

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