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Al via i lavori della Città Metropolitana, riapre a giorni l’Istituto Nautico di Forio

Gianluca Castagna | Forio – A passi decisi verso la normalità. Dopo la riapertura del plesso Fundera a Lacco Ameno, una svolta positiva (e forse inattesa, almeno per i tempi) anche per l’IIS “Cristofaro Mennella”. Sono cominciati due giorni fa i lavori all’interno del plesso di via Matteo Verde a Forio, sede storica dell’Istituto Nautico. E’ la Città Metropolitana a finanziare, con i suoi fondi, i lavori di sistemazione del plesso, una volta caduta la condizione ostativa che rendeva problematico il rientro degli studenti in classe. Tempo una decina di giorni al massimo, e l’edificio sarà riconsegnato alla comunità scolastica.

Come abbiamo già avuto modo di raccontare sulle pagine di questo giornale, sul plesso di Via Matteo Verde gravava un problema di sicurezza a causa dell’immobile confinante. Questione spinosa da gestire, per la scuola e per il Comune di Forio proprietario del plesso scolastico. I titolari dell’immobile confinante non si sono dimostrati disponibili a intervenire per la messa in sicurezza, tanto da generare un contenzioso giudiziario con il Comune. Di fronte alle attese bibliche che la giustizia spesso impone a chi – suo malgrado – vi fa ricorso, è intervenuta la scuola, attraverso modalità e azioni che hanno consentito di accorciare i tempi, giocare d’anticipo e operare, quindi, con maggiore celerità ed efficacia. E’ la stessa dirigente scolastica del “C. Mennella”, prof.ssa Giuseppina Di Guida, a raccontarlo.
«La scuola è l’elemento più importante per un ritorno alla normalità. Il Consiglio d’istituto, in totale autonomia, si è rivolto a studio tecnico per chiedere una perizia di vulnerabilità statica dell’edificio. Perizia eseguita con la massima accuratezza attraverso l’impiego di strumentazioni tra le più sofisticate, tra cui un drone. L’esito è stato rassicurante e positivo: piena agibilità dell’edificio tutto. Conto di incontrare quanto prima i genitori degli studenti in un’assemblea per informarli dei dettagli e rassicurarli. La perizia, di oltre 400 pagine, è stata depositata al comune di Forio e alla Città Metropolitana, che giovedì ha dato il via ai lavori all’interno del plesso di Via Matteo Verde. Entro la fine della prossima settimana i nostri studenti del Nautico ritorneranno a casa».
A confermarlo è stato anche il consigliere di Città Metropolitana Domenico Marrazzo, delegato alla Pubblica Istruzione – Edilizia Scolastica, in una riunione tenutasi giovedì mattina a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’ing. Pasquale Gaudino e i D.S. delle scuole superiori dell’isola d’Ischia.

Presto, dunque, gli studenti del triennio del Nautico, oggi ospiti del “V. Telese” a Fondobosso, torneranno a Forio, nell’edificio storico dell’Istituto.
«Siamo molto contenti», ha dichiarato la preside Di Guida, «perché possiamo riprendere le lezioni in quel plesso e soprattutto riaprire i laboratori di navigazione, macchina, carteggio ed elettrotecnica, essenziali sia per la formazione nautica sia per quella professionale. Gli studenti del MAT, l’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, non hanno attualmente la possibilità di esercitarsi in attività laboratoriali nelle altre sedi ospitanti. Con la riapertura del Nautico, potranno almeno riprendere le attività nel laboratorio di macchina».
Una modalità didattica, quella laboratoriale, che incoraggia la sperimentazione e la progettualità, coinvolge gli studenti nel pensare-realizzare-valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri, insomma un lavoro fondamentale la cui mancanza, in questi primi due mesi di vita scolastica post sisma, ha penalizzato soprattutto gli allievi degli istituti tecnici e professionali.
La sede di Corso Garibaldi, a Casamicciola, è inagibile. Gravata oltretutto da una ordinanza di sgombero, delle suppellettili e dei laboratori, da trasferire in altra sede. Anche per il Mat del ‘Cristofaro Mennella’, tuttavia, ci sono notizie incoraggianti.
«In questa incessante ricerca di spazi» ha aggiunto la preside, «stiamo per concludere un accordo molto interessante con EAV, l’Ente Autonomo Volturno con cui abbiamo già ottime collaborazioni in ambito Alternanza Scuola Lavoro. L’EAV ci metterà a disposizione degli spazi all’interno delle officine di Via Michele Mazzella, spazi che saranno per noi aule didattiche. Ci avviamo verso una sperimentazione del sistema duale alla tedesca. Periodicamente porteremo le classi dell’indirizzo professionale Manutenzione e Assistenza Tecnica all’interno dell’azienda di trasporti per poter svolgere attività didattica e laboratoriale con i nostri docenti e con gli esperti dell’EAV. Un’ottima opportunità che non ci aspettavamo ma che vogliamo costruire e realizzare al meglio perchè gli allievi hanno dimostrato di amare questa attività quando è svolta in un contesto reale. In questo caso un’aula attrezzata tutta per noi. Anche una parte delle macchine e dello strumentario in dotazione alla scuola di Corso Garibaldi sarà trasferita presso l’EAV. Ma di questo, e di altre novità, ne parleremo meglio a tempo debito».

Insomma, anche per il “C. Mennella” si riparte. Se non a pieno regime, almeno con uno scatto significativo in avanti, all’interno dei propri plessi, in un’unica area territoriale, quella di Forio. Con la convinzione che modalità non ideali, legate all’emergenza, non debbano mai interferire con le attività didattiche e la serenità degli studenti.

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