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Al via l’operazione Pasqua Sicura, porti al setaccio

ISCHIA. Come ampiamente convenuto (e tra l’altro concordato in occasione di una riunione interforze che si è svolta nei giorni scorsi presso gli uffici del commissariato di polizia di Ischia), nella giornata di ieri le forze dell’ordine presenti sul territorio dell’isola d’Ischia hanno iniziato l’operazione denominata Pasqua Sicura. Come da prassi, ad essere costantemente monitorati sono stati soprattutto i porti di Ischia, Casamicciola e Forio, con carabinieri, polizia e guardia di finanza che hanno effettuato diversi controlli a coloro che sbarcavano da aliscafi e traghetti. Controlli che saranno continui e costanti per l’intero weekend e che saranno intensificati anche nel corso della fascia oraria notturna, visto che pure il popolo della movida è destinato a “moltiplicarsi” rispetto a quelli che sono stati gli standard invernali. Una situazione, però, che non preoccupa affatto i tutori dell’ordine, dal momento che gli arrivi sembrerebbero almeno ad una prima stima decisamente minori rispetto allo scorso anno. Ma questo fenomeno, va specificato, è da attribuire anche al fatto che molte strutture ricettive non hanno aperto i battenti a causa della Pasqua anticipata e di fatto inizieranno la stagione 2018 soltanto in occasione del Ponte della Liberazione, peraltro distante quasi un mese.

Eppure le previsioni sembravano dire altro. Ad esempio, la Pasqua “bassa” non avrebbe fermato i turisti stranieri che più degli italiani affolleranno gran parte delle maggiori località turistiche della Campania e del Meridione. I dati del Centro Studi Turistici, annunciano secondo l’Osservatorio Abbac, il sold out a Napoli e nelle aree contigue, soprattutto Penisola Sorrentina. Effetto “last second” invece per le isole del Golfo e le città dell’area metropolitana flegrea. Bene anche la Costiera Amalfitana con molte prenotazioni straniere, e Salerno con la sua area contigua. Meno il Cilento e le aree interne su cui pesa la ridotta percentuale di permanenza degli ospiti del periodo pasquale, con 1,5 pernotti in media. Anche l’Abbac ha svolto un’indagine, su un campione di circa 500 B&B, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, tipologia di ospitalità che resta un riferimento per i viaggiatori. Anche qui un successo che si concretizza, “malgrado siano evidenti le difficoltà nei servizi infrastrutturali e di accoglienza”, dice il presidente Abbac Agostino Ingenito.

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