CULTURA & SOCIETA'

Albano Francescano, il Comune assuma impegni economici per gli ospiti della struttura

La proposta viene dal gruppo consiliare “Procida per tutti” che in un documento inviato al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco chiede anche di avviare la discussione perché sull’isola si apra una RSA.

In attesa che l’argomento possa essere discusso in una delle prossime sedute di Consiglio Comunale, i consiglieri del gruppo “Procida per tutti” Luigi Muro, Rachele Aiello, Menico Scala, Celeste Mammalella e Alessandra Gentile, in un documento inviato al Presidente del Civico Cosesso Antonio Intartaglia e al Sindaco Raimondo Ambrosino, anticipano quelle che saranno le proposte del gruppo per cercare di arginare le difficoltà che vive la Fondazione Ospedale Civico Albano Francescano.

“In relazione alla richiesta di convocazione urgente della seduta del Consiglio Comunale – si legge nel documento – al fine di discutere gli argomenti descritti, si allegano le seguenti proposte:

N° 1: Situazione generale ed in particolare dell’assistenza agli anziani

Rilevata l’importanza del servizio sociale svolto da tempo dalla Fondazione Ospedale Civico Albano Francescano per soddisfare le esigenze vitali dei procidani privi di adeguate risorse economiche e di familiari in grado di farsene carico, e considerata la sopravvenuta impossibilità di farvi fronte a seguito delle vicende giudiziarie che hanno portato alla perdita delle rendite immobiliari da cui traeva i mezzi di sostentamento;

Considerato che è opportuno evitare ulteriori traumi agli assistiti con un temporaneo trasferimento, comunque oneroso, verso strutture di accoglienza fuori dall’isola, il Consiglio Comunale, nell’adempimento dei doveri di legge che fanno capo all’Ente locale per il sostegno a similari attività, il gruppo “Procida per tutti” propone che il Comune si faccia carico di detta situazione ed assuma impegno economico, fornendo “ad horas” alla detta Fondazione i mezzi necessari, nella misura e nelle modalità rappresentate dalla stessa, per la prosecuzione temporanea in loco della sua attività, nelle more che venga attuata la necessaria riorganizzazione dell’espletamento del servizio e, a seguire, assumere impegno con oneri su futuro Bilancio quale sostegno a quota parte degli oneri gestionali, come da normative vigenti per l’assistenza sociale alle persone.

Ads

Tenuto conto inoltre che, a seguito di esito negativo per la Fondazione dell’azione legale intentata dagli eredi Diana che hanno portato allo spossessamento dei beni ereditati, pari a circa i 2/3 del patrimonio immobiliare da cui il Pio Ente traeva i mezzi di gestione e che, da ultimo, è stato pignorato dal loro legale l’altro terzo per il pagamento delle spese di giustizia per detta vertenza, per le quali anche il Comune di Procida è stato condannato per parti, si propone che L’Amministrazione Comunale ponga i suoi buoni uffici per avviare una transazione complessiva con la controparte, con cui intrattiene rapporti, in modo da far decadere l’azione di blocco delle rendite pignorate e contribuire a consentire la prosecuzione dell’attività. Peraltro il Comune è partecipe con un proprio rappresentante al C.d.A. dell’Ente.

Ads

Per il punto n°2: “Istituzione di una R.S.A.”

Propone di affidare l’argomento all’apposita commissione consiliare per avviare lo studio necessario al fine di dotare l’isola di tale importante struttura sanitaria”.

Seguiremo gli sviluppi.

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button