CRONACAPRIMO PIANO

Albergo con le porte “sbarrate”, notte in spiaggia per i turisti

E’ davvero incredibile la disavventura occorsa a una coppia in vacanza sulla nostra isola. Di ritorno da una cena in un lussuoso ristorante, hanno trovato la struttura ricettiva chiusa: inutile citofonare e bussare. E così hanno dormito ai Maronti, prima di spostarsi ieri mattina in un cinque stelle a Ischia

Una vicenda a dir poco incredibile, tanto paradossale che qualcuno dei nostri lettori farebbe bene a leggere la celebre “Smorfia” napoletana e provare a indovinare un terno al lotto. Perché la storia che vi stiamo per raccontare è davvero allucinante e manifesta un modo di fare turismo assolutamente intollerabile in una realtà che si voglia definire turistica, anche in una stagione particolare come quella post Covid-19. I protagonisti, ma sarebbe meglio definirli vittime, sono una coppia di turisti sbarcati ad Ischia per godersi un periodo di vacanza, che avevano trovato alloggio presso una struttura alberghiera nel versante collinare-montano dell’isola. Due persone abbastanza facoltose, se è vero che nella serata di martedì si sono recati a cena presso un lussuoso ristorante isolano, di certo non accessibile ai “comuni mortali”. Ma per raccontare l’odissea che hanno vissuto, è il caso di partire dall’inizio.

Nella serata di martedì, per l’appunto, lui e lei – entrambi di nazionalità italiana – decidono di concedersi una di quelle cene “da ricordare”. Arrivano in reception, consegnano le chiavi in portineria e riferiscono che sarebbero rientrati un po’ tardi, senza fornire un orario preciso. Dopo essersi goduti la serata, la coppia in taxi raggiunge nuovamente la propria struttura ricettiva, ma qui accade l’imponderabile. La porta d’ingresso è chiusa, sbarrata, assolutamente inaccessibile. Inutili tutti i tentativi di destare attenzione: bussare, telefonare all’albergo, non arriva alcun “segno di vita” dall’albergo. I due inizialmente trovano ricovero su delle sdraio poste all’ingresso, nella speranza che qualcosa si muove. Ma il silenzio continua a regnare sovrano fino a quando i turisti – ormai rassegnati – decidono quantomeno di dare un ulteriore tocco di romanticismo a una notte insolita, andando a dormire in spiaggia.

La location, per la cronaca, è il quantomeno suggestivo arenile dei Maronti. La seconda e ultima puntata di questa storia è presto raccontata. La coppia di turisti, letteralmente inferocita per quanto accaduto, non si è persa di coraggio ed ha ovviamente deciso – appena riuscita nell’impresa di entrare in albergo prima e in camera poi – di fare i bagagli, chiamare un taxi e salutare la struttura e i suoi gestori. Struttura nella quale, evidentemente, non metteranno più piede. Per non correre rischi, ed evitare di “intossicarsi” il resto del soggiorno, i due italiani si sono fatti accompagnare in una prestigiosa struttura ubicata sul Lido di Ischia. Dobbiamo pensare che appena giunti a destinazione, abbiano chiesto lumi (passateci la battuta) sul funzionamento della portineria notturna.

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