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Alilauro, abolito il costo di prenotazione, ma solo con la resident card

Ischia – E’ con una nota inviata ai sindaci dei sei comuni dell’isola, alla Regione Campania e alla Capitaneria di Porto che il senatore Salvatore Lauro, patron dell’omonima compagnia di navigazione che opera nel golfo di Napoli, ha annunciato l’ abolizione del pagamento del contributo versato dall’utenza residente a fronte dell’emissione dei titoli di viaggio con prenotazione anticipata. La decisione in riferimento all’incontro dello scorso 26 maggio avvenuto presso gli uffici del comune d’Ischia. «In virtù dello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto la Alialuro SPA – si legge nella nota – la stessa si rende disponibile a non addebitare detto importo in caso di prenotazione anticipata per i residenti che si doteranno della Resident Card, per l’intero anno in corso, solo poiché considerati utenti fidelizzati». Quindi il contributo di un euro, destinato alla contribuzione per un servizio aggiuntivo offerto alla società, non sarà addebitato, ma solo per i residenti dotati di Resident Card. Come fare per averla? Considerata dalla compagnia uno strumento indispensabile  per chi viaggia regolarmente, basta scaricare  e compilare in ogni sua parte  il modulo di richiesta inviandolo poi  all’ indirizzo email customer@alilauro.it o in alternativa consegnandolo, nei giorni e negli orari di apertura, al Customer Service  Alilauro sito al Molo Beverello di Napoli.  Al modulo di adesione vanno allegati: Fotografia formato tessera, copia Carta d’ Identità ( in corso di validità ) e Codice Fiscale del richiedente «La Resident  Card – così come specificato sul sito internet –  è strettamente personale, è di proprietà di Alilauro, non è cedibile e non è rimborsabile per rinuncia del titolare. Inoltre non sono previsti costi di emissione ed attivazione». All’annuncio, però, la Lauro allega anche una richiesta quella di  «provvedere all’adeguamento delle infrastrutture – si legge nella nota – nelle prossimità dei pontili ove avvengono imbarchi e sbarchi dei passeggeri presso i porti di Forio e Ischia. In particolar modo si richiede  il monitoraggio di idonee pensiline presso il Pontile 2 in grado di consentire all’utenza di ripararsi dagli agenti atmosferici». Un intervento considerato ormai necessario data la criticità che spesso è assurta agli onori della cronaca nazionale. «Considerato che la stagione turistica è già avviata – continua Lauro – si propone come soluzione estemporanea l’autorizzazione da parte delle competenti autorità del permesso di effettuare un maggior numero di partenze dal pontile del Redentore aggirando in tal modo la problematica connessa alla distanza, di quasi 200 metri, che l’utenza è costretta a percorrere dalla biglietterie per raggiungere l’unità in partenza dal pontile 2 tenuto conto anche della circostanza relativa, oltre alla notevole distanza, del dissestato manto stradale costituito da basoli usurati e non allineati tra loro e privo di protezione della caduta in mare». A conclusione non manca di sottolineare la questione relativa  alla congestione portuale che si crea in determinati periodi della stagione, e in particolari orari, da parte del traffico diportistico che creano non pochi problemi all’ingresso e all’uscita delle unità causando ritardi e disagi all’utenza un problema che ha creato non pochi disagi durante l’ultimo ponte del 2giugno.

 

 

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