Alla Mandra torna la festa di Sant’Antonio

Ischia Ponte si prepara a vivere uno degli appuntamenti religiosi più amati e radicati nella storia dell’isola. Dall’1 al 13 giugno il Convento dei Frati Minori celebrerà la festa di Sant’Antonio di Padova, patrono particolarmente venerato dalla comunità della Mandra, con un programma che intreccia spiritualità, tradizioni popolari e momenti di forte partecipazione collettiva. L’atmosfera della festa ha già iniziato a respirarsi nel borgo con la tradizionale discesa dello stendardo del Santo e la benedizione delle bandiere che, come ogni anno, accompagneranno il percorso delle processioni. Il momento inaugurale delle celebrazioni è fissato per lunedì 1 giugno quando, dopo la Tredicina e la vestizione della statua di Sant’Antonio, il simulacro sarà accompagnato in processione fino alla Spiaggia dei Pescatori. Qui si svolgerà la suggestiva benedizione del mare, un rito che rinnova il legame profondo tra il Santo e la gente di mare, da sempre parte integrante dell’identità della Mandra e di Ischia Ponte. Al rientro in convento sarà celebrata la Santa Messa presieduta dal Ministro Provinciale dei Frati Minori, fra Carlo D’Amodio.
Dal 2 al 12 giugno si entrerà nel vivo della tradizionale Tredicina, con il Rosario e la celebrazione eucaristica quotidiana animata da frati, sacerdoti e comunità parrocchiali provenienti da tutta l’isola. Saranno giorni scanditi dalla preghiera ma anche da occasioni di incontro e condivisione che da generazioni caratterizzano questa ricorrenza. Tra gli appuntamenti più significativi spicca la Giornata dell’Ammalato del 5 giugno, alla quale prenderanno parte gli ammalati accompagnati dall’UNITALSI e durante la quale sarà amministrato il sacramento dell’Unzione degli Infermi. L’11 giugno sarà invece dedicato ai pescatori e ai marinai, con la partecipazione della Guardia Costiera e dell’Associazione Marinai d’Italia, a testimonianza di un rapporto antico e mai interrotto tra la marineria locale e il Santo di Padova. Particolarmente sentita anche la vigilia del 12 giugno, quando i bambini saranno protagonisti della consacrazione a Sant’Antonio. Ognuno offrirà un giglio al Santo prima della celebrazione del Transito, il rito che ricorda la morte di Sant’Antonio e introduce alla giornata più attesa dell’intero calendario.
Il culmine delle celebrazioni arriverà venerdì 13 giugno. La giornata si aprirà con le Messe del mattino, tra cui quella dedicata agli emigrati nelle Americhe, per poi proseguire con la Supplica al Santo a mezzogiorno. Nel pomeriggio la banda musicale “Città di Ischia” attraverserà le strade del borgo annunciando l’inizio della festa. Dopo la solenne celebrazione eucaristica delle 18.30 prenderà il via la grande processione con le statue di Sant’Antonio e della Madonna del Fuoco lungo le strade di Ischia Ponte. Uno dei momenti più emozionanti sarà l’ultima sosta alla Spiaggia dei Pescatori, dove si terrà l’affidamento della comunità al Santo e la benedizione con la reliquia, prima del rientro al convento. Anche quest’anno i Frati Minori invitano residenti e fedeli ad adornare balconi e finestre con drappi, fiori e bandiere lungo il percorso delle processioni. Un gesto semplice ma significativo che contribuisce a trasformare l’intero borgo in un grande luogo di accoglienza e devozione, rinnovando una tradizione che continua a rappresentare uno dei momenti più autentici e partecipati della vita religiosa e popolare dell’isola d’Ischia.






