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CRONACA

Alla società di trasporto pubblico Troppi assembramenti sui bus Eav, si corra ai ripari

Nei giorni scorsi con un dettagliato servizio giornalistico, come dirigenti del PCIM-L, asserimmo che la presidenza della regione Campania sembrava aver tirato un po’ i remi in barca a riguardo di un tema, che nelle settimane scorse, gli era stato particolarmente a cuore. Quello della prevenzione di casi Covid-19 di “importazione”, e cioè dovuti al possibile arrivo sulle isole del Golfo di Napoli, di turisti potenzialmente a rischio. Infatti, con l’inizio della fase tre in cui si continuano a registrare assembramenti nei terminal del trasporto pubblico marittimo e terrestre, ci si aspettava controlli sanitari serrati sui porti della Terraferma sempre più presi d’assalto da turisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Ma, purtroppo, così non è stato e in terminal importanti e sempre pieni di passeggeri come un uovo come il molo Beverello, è finita in disuso da settimane la tenda allestita dall’ASL che serviva al rilevamento della temperatura di coloro che si imbarcavano. E quello della presenza del termo scanner era certamente un modo come un altro, per tenere attivo un minimo di filtro sanitario per prevenire eventuali casi di Covid-19 da “importazione” di cui, purtroppo, nei giorni scorsi si è accertato un caso positivo a Forio di una cittadina residente appena rientrata da un viaggio.

Ebbene, nemmeno il ritorno del Coronavirus a Ischia che per settimane è stata un’Isola Covid-free, sembra aver fatto prendere a tutti, istituzioni in primis, coscienza dell’impellente necessità di evitare ovunque quantomeno gli  assembramenti. A partire da quelli che si continuano a verificare sui pullman e sul capolinea Eav Bus di piazza Trieste e Trento a Ischia a causa del mancato raddoppio delle corse dei pullman che di notte, al momento, sono anche sospese per circa tre ore. E così sabato notte 18 luglio 2020, intorno alla mezza, così come testimonia il video in esclusiva che vi mostriamo, erano centinaia i cittadini, soprattutto giovani, assembrati al capolinea e decine e decine quelli che sono saliti a bordo del pullman che stava per partire per Forio. E se questi assembramenti si verificano a causa della carenza di corse dell’Eav bus in un periodo in cui Ischia è fortunatamente presa d’assalto dai turisti, e allora le responsabilità politiche vanno da attribuire ai rappresentanti istituzionali regionali e locali che non si sono adoperati per far si che le attuali corse Eav raddoppiassero e nelle ore di punta, diurne e notturne, se necessario triplicassero. E ora che sull’isola d’Ischia c’è stato un nuovo caso di Coronavirus, De Luca e i sindaci isolani si decideranno ad intervenire e a garantire un dignitoso servizio di trasporto pubblico che risponda appieno alle esigenze del movimento turistico e dell’emergenza sanitaria?

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