CRONACA

Allarme oncologia, nuovo appello di Silvio Carcaterra

Il vicepresidente dell’associazione pazienti oncologici denuncia l’inerzia delle istituzioni locali e nazionali verso l’istanza di riconoscimento dell’isola come zona disagiata

Continuano le proteste del vicepresidente dell’A.p.o., l’associazione pazienti oncologici, Silvio Carcaterra. In una nuova lettera aperta, Carcaterra sintetizza i gravissimi disagi che i pazienti isolani devono sopportare e soprattutto il persistente ritardo delle istituzioni nell’alleviarli, perché gli sforzi già fatti in passato adesso non bastano, ed è necessario il riconoscimento dell’isola come zona disagiata per ottenere le indispensabili attrezzature per esami e trattamenti fondamentali.

Rivolgendosi ai lettori, il vicepresidente dell’Apo scrive: «Con Grande dispiacere vi informo che ad oggi 10 maggio 2022 ancora tutti coloro che ho citato fanno orecchio da mercante, sarei tentato a non citarli nuovamente perché al momento mi rincresce, ma devo farmi forza come sempre e insistere con queste persone, per cui mi riferisco ancora come lo saranno chissà per quant’altro tempo, ma non demordo tranquilli, sarò arrivato a dieci come potranno essere cento, mille, diecimila volte che farò i seguenti Nomi dei soliti Nostri Preposti, per cui mi riferisco ancora una volta al Presidente della Repubblica Mattarella, al Ministro Speranza, al Presidente del Consiglio Draghi, all’ Europarlamentare Ferrandino, al Governatore della Regione Campania De Luca, al Consigliere Regionale Borrelli, ai Direttori D’Amore, Buono e Postiglione, al Presidente dell’ Ancim Del Deo, alle Amministrazioni Comunali Tutte sia d’Ischia che Procida, che a tutt’oggi ripeto dico e stra-ridico “Per favore fate qualcosa”. Chiaramente faccio premessa che tutto questo che io ho menzionato e semplicemente riferito in merito all’appello che da diversi mesi cerco di portare avanti, ossia che Ischia si dichiari “zona disagiata”, per il Tomografo ovvero il macchinario per la Pet-Tac e per le radioterapie. Voglio ricordare, perché mi è giunta una vocina all’orecchio, del fatto che si vocifera su ciò che io cerco di portare avanti e quindi di porre fine al disagio che vive Ischia; si dice che non è mai stato fatto in passato, né proposto e né fatto presente, per cui io, Silvio Carcaterra ribadisco a chi è di quest’opinione che ad oggi nel 2022 di sicuro qualcosa è cambiato rispetto a tanti anni or sono, per cui è arrivato il momento di potenziare e migliorare quello che ad oggi disponiamo creato meravigliosamente in passato, perché non basta, quindi esorto a mettere da parte ogni tipo di sciocchezze e soprattutto banali e futili scusanti, e mi permetto di aggiungere sempre in riferimento a chi non vuole sostenere per cercare di migliorare e quanto meno rimanere al passo con l’attualità ed il rinnovarsi, lo invito a starsene comodo in casa propria su una bellissima poltrona o di fare lunghe passeggiate rilassanti, e di non essere un peso per coloro che cercano di lottare per il bene di se stessi e soprattutto per gli altri. Chiaramente ognuno può dire la sua, ed io ho detto semplicemente la mia».

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex