Flagello maltempo e arriva l’allerta meteo arancione
L’avviso è stato diramato dalla Protezione Civile Regionale e sarà valido dalle 6 di questa mattina fino alla stessa ora di domani, domenica 15 febbraio: inevitabile la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in tutti i Comuni dell’isola, misure ancora più stringenti a Casamicciola varate con apposita ordinanza sindacale

Diciamolo in premessa, la situazione non era delle migliori ma nessuno si aspettava che il quadro diventasse di punto in bianco così drammatico. Per alcune zone della Campania, compresa la nostra isola e la vicina Procida, nel pomeriggio di ieri è scatta l’allerta meteo addirittura di livello arancione. A diramarla la Protezione Civile della Regine Campania, sarà valida dalle 6 di questa mattina fino alle 6 di domani, domenica 15 febbraio. Il bollettino recita che “si prevedono forti temporali con alcune distinzioni in ordine al livello del rischio idrogeologico. L’allerta meteo Arancione vale sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). In queste zone i temporali saranno a vasta scala, diffusi e particolarmente intensi. Le precipitazioni potrebbero dar luogo ad un dissesto idrogeologico diffuso anche causando instabilità di versante anche profonda, frane e colate rapide di fango o di detriti nonché al rischio idraulico localizzato con possibili allagamenti, tracimazioni e inondazioni”. Oltre ai temporali, nel bollettino meteo, si prevedono anche venti forti con possibili raffiche. Insomma, quanto basta per capire che ci troviamo davanti a un sabato di passione. Ovviamente le scuole resteranno chiuse su tutto il territorio comunale. A Casamicciola Terme, comune particolarmente attenzionato per la sua fragilità dopo l’alluvione del 26 novembre 2022, il sindaco Giosi Ferrandino ha disposto anche la chiusura del civico cimitero, del Campo Sportivo Di Meglio-Monti, delle aree pubbliche a verde, parchi, giardini e aree marine esposte e pure la sospensione di ogni attività di lavoro per l’esecuzione di lavori di ingegneria e relativi appalti pubblici e privati sul territorio comunale. Per quanto riguarda l’attività didattica, in ogni caso, lo stop è da ritenersi relativo, dal momento che la maggior parte dei plessi scolastici ubicati sul territorio isolano già osservano la chiusura nella giornata di sabato.
Nel frattempo da oltre due giorni un’impressionante mareggiata sta mettendo a dura prova le coste dell’isola d’Ischia maggiormente esposte ai venti provenienti dal terzo e quarto quadrante: e i collegamenti marittimi funzionano a “singhiozzo”


Nel frattempo da oltre due giorni un’impressionante mareggiata sta mettendo a dura prova le coste dell’isola d’Ischia maggiormente esposte ai venti provenienti dal terzo e quarto quadrante. Si tratta di una straordinaria ponentata che sta generando forti folate di vento e onde alte che stanno creando non pochi problemi su tutta l’isola ma in modo particolare lungo la fascia costiera dei comuni di Forio e Barano. A Forio le zone più colpite sono la Baia di San Francesco, dove nei giorni scorsi si è anche resa necessaria l’interdizione di un breve tratto di strada pedonale, la Baia di Citara ed il tratto costiero che costeggia via Giovanni Mazzella sul cui cotone il mare si infrange con una violenza inaudita e l’acqua di mare giunge sin sulla strada. E mentre in zona Chiaia il mare ha portato la sabbia sulla sede stradale, le onde risultano essere violentissime anche nei pressi del porto di Forio. A Casamicciola, lungo la statale, il mare sbatte violentemente contro il muro sottostante e giunge sulla strada. La ponentata di questi giorni non sta risparmiano nemmeno la Baia dei Maronti dove le onde hanno praticamente distrutto parte della passerella che costeggia la spiaggia. Nel Comune di Ischia il fenomeno dell’acqua alta continua a creare disagi sul piazzale Aragonese, sulla riva destra e in via Iasolino. Fermi gli aliscafi, solo le navi stanno garantendo la continuità territoriale ma non senza difficoltà.




