ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5POLITICA

Alluvione a Casamicciola: testimoni pronti a deporre, ma stavolta manca il giudice

Nessuna fretta, il processo riprenderà in primavera, saltando a piè pari l’inverno appena cominciato. Dal 21 dicembre al 21 marzo: tre mesi per l’ennesimo rinvio nel procedimento relativo alle responsabilità per le conseguenze dell’alluvione che colpì Casamicciola nel novembre 2009. Con un curioso capovolgimento di ruoli rispetto all’ultima udienza dello scorso settembre, quando dinanzi al giudice mancavano i testimoni, ieri mattina la situazione era opposta: l’ingegner Giuseppe Conte e il professor Franco Ortolani erano presenti e pronti a deporre, ma stavolta è stato il giudice Capuano a disertare l’udienza. Le parti hanno quindi concordato col giudice arrivato in sostituzione la data d’inizio della stagione primaverile per l’udienza in cui ascoltare i due testimoni.  Come detto, non c’è fretta: con la prescrizione ormai maturata, i difensori dei quattro imputati Giosi Ferrandino, Vincenzo D’Ambrosio (entrambi ex sindaci del comune termale), Silvano Arcamone e Simone Verde puntano con calma a vedere riconosciuta la piena assoluzione. Il processo dunque  continuerà unicamente per questo motivo. Come si ricorderà le accuse sono quelle, tra l’altro di disastro e omicidio colposi: nel fiume di fango che si formò in seguito alle intense piogge, trovò la morte la giovanissima Anna De Felice. La chiave della vicenda è costituita dall’individuazione della competenza in materia di manutenzione degli alvei. Prescrizione a parte, la difesa punta a vedere riconosciuto il carattere eccezionale delle precipitazioni in quei funesti giorni che precedettero la tragedia, ma soprattutto la mancanza di responsabilità del Comune di Casamicciola in ordine alla competenza per la manutenzione degli alvei, smentendo le accuse di aver usato impropriamente alcuni fondi regionali per la bonifica di tali alvei destinati ad accogliere le acque piovane.

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close