Statistiche
CRONACA

Alveo a rischio, venerdì il summit per la messa in sicurezza

Come era ampiamente prevedibile, il sindaco di Casamicciola ha trasmesso la nota con la quale si invitano al tavolo tecnico in programma alle 12 Protezione Civile, Genio Civile e commissario alla Ricostruzione

«E’ urgente ripulire tutto l’alveo sia dalla vegetazione (tagliando gli alberi ad alto fusto caduti o in imminente pericolo di caduta), sia dall’immondizia e dai blocchi di materiale solido presenti all’interno. Infine è necessario eliminare tutto il materiale franato che l’acqua potrebbe trascinare a valle ma soprattutto ripristinare gli stramazzi oramai quasi inesistenti». E’ soltanto la parte finale della relazione redatta dai tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Spelelogico a seguito del dettagliato sopralluogo eseguito presso l’alveo tombato posto laddove sorge lo stabilimento termale Santa Rita, oggetto di un crollo nella prima mattinata di sabato scorso. Relazione di cui il nostro giornale, peraltro, ha riferito in maniera esaustiva nell’edizione di ieri del nostro giornale, con una ampia serie di stralci che lasciano intuire la gravità della situazione e soprattutto quelli che potrebbero essere sviluppi tutt’altro che fausti di qui a breve termine.

Il sindaco nella nota: «Dalla relazione emerge una situazione catastrofica e la possibilità di ulteriori crolli e l’urgenza di ripulire tutto l’alveo. Data l’urgenza e la gravità della situazione, si chiede di presenziare indifferibilmente al tavolo tecnico convocato presso il Comune di Casamicciola Terme venerdì 19 febbraio alle ore 12:00»

L’esito dell’ispezione dunque non lascia dubbi, bisogna agire con urgenza perché, come recita in un altro passaggio la relazione, «la possibilità di ulteriori crolli è sicuramente una realtà a dir poco imminente». Parole che non lasciano spazio ad attese di sorta e non a caso il sindaco Giovan Battista Castagna, che sin da subito aveva invocato l’intervento di tecnici ed esperti intuendo nel crollo un potenziale allarme, ha indirizzato una nota al commissario per la ricostruzione post sisma, Carlo Schilardi – oltre che alla Protezione Civile Regionale ed al Genio Civile di Napoli, chiedendo un incontro urgente da svolgersi venerdì 19 febbraio alle ore 12.00. Nel testo della missiva si legge: “Con nota prot.1482 del 13.02.2021 questo Ente rappresentava lo stato di pericolo presso il vallone la Rita, seguito del crollo di uno degli storici stabilimenti termali ivi insistenti, ormai chiusi perché fortemente danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017. Pericolo aggravato dal fatto che detti stabilimenti insistono anche su un alveo tombato.La Protezione Civile Regionale, per il tramite della Responsabile dott.ssa Claudia Campobasso ha subito allertato il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania per effettuare un sopralluogo, per ispezionare il canale tombato quasi sicuramente ostruitosi a seguito degli evidenti crolli.

Giovan Battista Castagna ha ribadito le sue preoccupazioni. «Non c’è tempo da perdere, se c’è un aspetto sul quale non si deroga e non si indugia, questo è la sicurezza. C’è una situazione di pericolo che va immediatamente “disinnescata” e stiamo muovendo tutti i passi perché questo avvenga celermente»

Sopralluogo effettuato nella giornata di domenica 14 febbraio a cui è seguita dettagliata relazione,anche fotografica,che si allega per opportuna conoscenza. Dalla relazione emerge chiaramente una situazione decisamente catastrofica e la possibilità di ulteriori crolli e l’urgenza di ripulire tutto l’alveo sia dalla vegetazione, sia dall’immondizia e dai blocchi di materiale solido presenti all’interno. Data l’urgenza e la gravità della situazione, il sottoscritto Sindaco,Chiede a Codesti Enti in indirizzo, ognuno per quanto di propria competenza, di presenziare indifferibilmente al tavolo tecnico convocato presso il Comune di Casamicciola Terme venerdì 19 febbraio alle ore 12:00,al fine di poter concordare le misure da adottare senza ulteriori indugi. Si chiede altresì di voler comunicare entro le ore 12:00 di giovedì 18 febbraio i nominativi dei partecipanti alla riunione,per le esigenze organizzative dettate dall’emergenza epidemiologica da covid 19. In una nota diffusa nel primo pomeriggio di ieri, Giovan Battista Castagna ha ribadito le sue preoccupazioni. «Non c’è tempo da perdere, se c’è un aspetto sul quale non si deroga e non si indugia, questo è la sicurezza. C’è una situazione di pericolo che va immediatamente “disinnescata” e stiamo muovendo tutti i passi perché questo avvenga celermente»

Ads

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Controllare Anche
Close
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x