AMARCORD La capera e le sue pettinature

La capera pettinava con particolare maestria le donne che si affidavano alle sue cure. Il suo era un lavoro addirittura faticoso, tenendo conto delle abbondanti capigliature di una volta e delle trecce che venivano raccolte nei famosi tuppi. La capera girava di casa in casa e possedeva, oltre all’abilità nell’acconciare le donne, un’altra caratteristica che la rese famosa: il raccontare fatti altrui, spesso con aneddoti piccanti. Era la pettegola del quartiere per antonomasia e andava in giro raccontando quelle che avrebbero dovuto essere notizie segrete.
Ricordo che meno di quaranta anni fa riuscimmo a fare in piazza a Procida il primo atto del celebre lavoro teatrale “La Gatta Cenerentola”. Ad interpretare i ruoli della donna da pettinare e della capera procidana vi erano gli amici Enzo Pignalosa e Gaetano Vacca. Fu un’ interpretazione straordinaria e divertentissima.





