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Ambrosino: No a false aspettative su nuovi condoni

PROCIDA – Ieri pomeriggio, presso la Sala Conferenze dell’Hotel Augusto di Lacco Ameno, si è tenuto il convegno di analisi e di proposte organizzato dal “Movimento di lotta per la dignità della vita” su due temi di strettissima attualità che stanno rendendo difficile, se non impossibile e disperata, la vita alle popolazioni della provincia di Napoli e di tutta la regione Campania. Quello relativo alla tragedia degli abbattimenti delle case di necessità abitativa, che toglie il diritto alla casa alle famiglie lavoratrici, e quello riferito al dimezzamento dell’indennità di disoccupazione, con cui si sta letteralmente impoverendo centinaia di migliaia di lavoratori stagionali del turismo in Italia. Presenti, tra gli altri, il Senatore Ciro Falanga, il consigliere regionale Angelo Marino e i Sindaci di Bacoli, Serrara Fontana, Lacco Ameno e Procida. Proprio al Primo cittadino dell’isola di Graziella, al termine del convegno, abbiamo chiesto una considerazione sulle problematiche relative agli abbattimenti e alla definizione del condono edilizio: «Ho espresso sostegno al ddl Falanga, approvato al Senato ma non alla Camera. Ho rappresentato altresì – continua Dino Ambrosino –  la necessità di approfondire la praticabilità della legge regionale 5 del 2013. Il nostro comune è dotato del regolamento e deve definire i termini del procedimento. Non credo – conclude il Sindaco – che possiamo alimentare le aspettative che sia approvato un nuovo condono o una diversa interpretazione di quello del 2003». Con riferimento all’intervento del’avv. Bruno Molinaro, il Sindaco di Procida dice:  «La trovo una posizione interessante. Il Parlamento deve qualificare la sanzione dell’abbattimento che oggi è, impropriamente, di carattere amministrativo. Deve essere penale. In questo caso è soggetta a tempi ristretti di applicazione. Di questo problema è stata investita la Corte Europea di giustizia che in casi simili si è espressa secondo le nostre aspettative».

Gu.Ta.

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