Statistiche
ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Amp, Donatella Migliaccio denunciò Riccardo Strada per stalking

di Francesco Castaldi

ISCHIA – La travagliata vicenda relativa al “Regno di Nettuno”, attualmente commissariato e gestito dalla Capitaneria di Porto di Napoli, è costituita anche da episodi che non sono direttamente legati all’area marina protetta, ma che in ogni caso coinvolgono persone che hanno fatto parte del consorzio intercomunale che, fino al 17 aprile 2015, aveva il compito di amministrarla. Nello specifico ci riferiamo all’infinita e spigolosa querelle tra l’ex direttore dell’Amp Riccardo Strada e Donatella Migliaccio, che ha ricoperto il ruolo di presidente del consiglio d’amministrazione del “Regno di Nettuno” per circa un anno e mezzo.

Nonostante l’avvocato Migliaccio (candidata alle amministrative del 2013 tra le fila di Francesco Del Deo) abbia lasciato la presidenza nel giugno 2015 per subentrare nel consiglio comunale di Forio al posto di Enzo Mattera, Strada ha continuato imperterrito ad attaccare pubblicamente l’ex membro del cda, rea di aver favorito il suo allontanamento dall’Amp per espresso volere del consorzio gestore del “Regno di Nettuno”. Ieri mattina il dottor Strada è intervenuto nuovamente sulla vicenda che lo vede protagonista, lamentando il fatto che Donatella Migliaccio, lo stesso giorno del suo licenziamento (avvenuto il 20 aprile 2015) ha provveduto a denunciarlo presso la locale stazione dei carabinieri per abuso d’ufficio, violenza privata e stalking.

La notizia riguardante la querela sporta dalla Migliaccio (che risale, come poc’anzi detto, ad oltre un anno fa) è stata resa nota da Strada nel corso della giornata di ieri. L’ex direttore dell’Amp – che aveva dimenticato di essere stato deferito dal consigliere comunale ai militari dell’Arma – si è rammentato della denuncia soltanto dopo essersi recato presso la Questura di Napoli per ritirare il passaporto che aveva richiesto un mese fa. L’impiegato al quale il dottor Strada si è rivolto gli ha comunicato che la pratica risulta sospesa, e lo ha dunque invitato a rivolgersi al responsabile del contenzioso per avere delle delucidazioni in merito. Una volta giunto nel predetto ufficio, gli è stato riferito che la sospensione è dovuta a una segnalazione dei carabinieri di Forio risalente proprio al mese di aprile dello scorso anno.

La circostanza che vi abbiamo appena esposto ha suscitato l’ilarità del dottor Strada, ma non si esclude che egli possa decidere di querelare a sua volta Donatella Migliaccio che, come è possibile leggere in altra parte di questo giornale, è molto infastidita dagli atteggiamenti a suo dire poco ortodossi dell’ex direttore del “Regno di Nettuno”, che hanno e continuano a generare in lei stress e ansia. Naturalmente non è nostra intenzione speculare su questa contorta vicenda né tantomeno emettere giudizi, che spettano infatti alla magistratura. Da cronisti siamo tuttavia tenuti a riportare le considerazioni di entrambi i protagonisti di questa “virtual tenzone” che, stando alle loro parole, non si fermerà certamente in questa sede. 

Ads

 

Ads

 

 

 

 

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex