CRONACA

Mazzella: «Anacapri, nasce la consulta per le fragilità»

DI GUIDO INVERNIZZI

“Nel corso della mia visita istituzionale presso il Comune di Anacapri ho avuto modo di affrontare, insieme al Sindaco Francesco Cerrotta e alla sua Giunta, temi di grande rilevanza sociale legati all’inclusione e al superamento delle barriere architettoniche. L’incontro si è svolto in un clima di ascolto attivo e collaborazione, con l’obiettivo di avviare una sinergia concreta e duratura volta a sostenere ogni iniziativa capace di promuovere la piena inclusione e partecipazione delle persone con disabilità alla vita pubblica e sociale della comunità.

Un forte stimolo a questo impegno nasce anche dalla testimonianza e dall’azione quotidiana dell’attivista Christian Durso, cittadino di Anacapri e persona con disabilità motoria, che con determinazione affronta ogni giorno le difficoltà legate a ostacoli ancora troppo diffusi: dalla barriera dei gradini, alla viabilità, dai trasporti ai servizi pubblici. Problematiche che, seppur talvolta considerate “minori”, rappresentano barriere concrete e limitanti per chi vive su una sedia a rotelle. Nel corso del confronto ho rappresentato le istanze delle persone con disabilità, congiuntamente a quelle di Christian, sottolineando l’importanza di promuovere una partecipazione attiva e strutturata di tutte le componenti coinvolte: associazioni, esperti, cittadini. Da questa visione condivisa nasce la proposta di istituire una Consulta pubblica permanente sulle fragilità, che possa occuparsi in modo continuativo di disabilità motorie, intellettive e sensoriali, non autosufficienza e di tutte le problematiche connesse. Un ulteriore richiesta riguarda il rafforzamento della partecipazione dei cittadini di Anacapri alla vita istituzionale, a partire da una maggiore accessibilità alle sedute consiliari, quale elemento fondamentale per garantire inclusione e trasparenza. Durante la visita ho inoltre incontrato la cooperativa “La Sciuscella”, realtà che opera all’interno di un bene della Sovrintendenza, il Museo Casa Rossa di Anacapri, dove è stata costruita una straordinaria esperienza di riscatto sociale e lavorativo. Qui, persone speciali, Lorenzo, Kevin, Alessandra, hanno saputo trasformare la propria fragilità in un punto di forza, sviluppando competenze e professionalità che arricchiscono il territorio. Un esempio virtuoso rappresentato anche dalla presenza di guide turistiche “speciali”, capaci di offrire un valore autentico e inclusivo all’esperienza culturale. Si tratta di un passo significativo verso la costruzione di una città sempre più attenta, equa e inclusiva, in cui nessuno venga lasciato indietro”. Così in una nota il vicepresidente della commissione sanità e lavoro Orfeo Mazzella.

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