Anche a Casamicciola cede la condotta
Dopo i casi di Sant’Angelo e Forio, un nuovo intervento interessa la rete fognaria sottomarina. Lavori fino a metà luglio con interdizione di un tratto di mare per consentire le operazioni di riparazione

C’è un punto preciso al largo di Casamicciola Terme, individuato dalle coordinate riportate nell’ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia, dove nelle prossime settimane saranno concentrati importanti lavori di riparazione di una condotta fognaria sottomarina danneggiata. Si tratta del terzo episodio che interessa una condotta dell’isola in poche settimane, dopo le criticità già registrate a Sant’Angelo e successivamente a Forio. L’ordinanza dispone l’esecuzione degli interventi dal 16 giugno al 16 luglio 2026, con attività operative avviate da ieri mercoledì 17 giugno, affidate all’EVI e realizzate da imprese specializzate nei lavori subacquei. Un intervento necessario per ripristinare la piena funzionalità della rete e garantire il corretto smaltimento dei reflui. Le condotte fognarie sottomarine rappresentano un’infrastruttura essenziale per i comuni costieri, poiché consentono di convogliare i reflui lontano dalla linea di costa. Quando si verifica un guasto, tuttavia, si rende indispensabile intervenire rapidamente per evitare possibili ripercussioni sull’ambiente marino e sulla qualità delle acque.
Proprio per questo motivo il provvedimento della Capitaneria prevede una serie di misure di sicurezza particolarmente rigorose. Nell’area interessata dai lavori, per un raggio di cento metri attorno al punto di intervento, sono vietati navigazione, balneazione, ancoraggio, ormeggio e qualsiasi attività subacquea non autorizzata. L’obiettivo è consentire agli operatori di lavorare in condizioni di massima sicurezza e senza interferenze. L’intervento sarà effettuato esclusivamente in presenza di condizioni meteomarine favorevoli e secondo specifici protocolli tecnici. L’ordinanza impone inoltre l’obbligo di comunicare tempestivamente eventuali anomalie o situazioni che possano comportare criticità ambientali durante le operazioni. Il nuovo cedimento assume particolare rilievo anche alla luce di quanto accaduto nelle ultime settimane sull’isola. Prima Sant’Angelo e poi Forio sono stati infatti interessati da problemi alle rispettive condotte sottomarine, con conseguenti verifiche tecniche e controlli sulla qualità delle acque. Quello di Casamicciola rappresenta dunque il terzo episodio ravvicinato che coinvolge infrastrutture fondamentali per il sistema fognario isolano.
L’area interessata dai lavori ricade inoltre in un contesto ambientale particolarmente delicato. Per l’esecuzione dell’intervento è stato acquisito il nulla osta del Consorzio dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, chiamato a valutare la compatibilità delle operazioni con le esigenze di tutela dell’ecosistema marino. La riparazione consentirà di riportare la condotta alla piena efficienza, ma l’episodio richiama l’attenzione sull’importanza della manutenzione e del monitoraggio delle reti sottomarine, infrastrutture spesso invisibili ma fondamentali per la tutela del mare e per la qualità dei servizi offerti ai cittadini e ai visitatori. In una fase in cui la stagione turistica entra nel vivo, la rapidità dell’intervento sarà determinante per garantire il regolare funzionamento del sistema e la salvaguardia dell’ambiente marino che rappresenta una delle principali risorse dell’isola.





