CULTURA & SOCIETA'

Anche a Ischia la III Giornata mondiale dei poveri con incontri e momenti di preghiera

Al 31 dicembre 2018 erano 165 i beneficiari del rei per i Comuni di Ischia e Procida: domenica la cena al centro di Prima Accoglienza foriano

Si celebrerà domenica 17 novembre 2019 (XXXIII del Tempo Ordinario) la terza Giornata mondiale dei Poveri, che Papa Francesco ha dedicato al tema “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”.Anche la Diocesi di Ischia, insieme con la Caritas, ha organizzato una serie di eventi per celebrare quest’importante giornata.

Oggi, alle 16:30, presso il Centro Papa Francesco, l’incontro tra gli Operatori Caritas, domani, giovedì 14 novembre alle ore 20:00 l’Adorazione eucaristica per operatori Caritas e volontari Unità di Strada presso la chiesa San Girolamo di Ischia e il centro di Prima accoglienza foriano intitolato a Giovanni Paolo II. Domenica in occasione della III giornata Mondiale dei Poveri la celebrazione Eucaristica alle 18.30 presso il Centro di Prima accoglienza Giovanni Paolo II, a seguire l’evento “Cenando insieme” con l’animazione a cura della Pastorale Giovanile. «Il santo Padre – spiega don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana -, partendo dalla Preghiera del Salmo 9, ci indica la strada del nostro impegno come segno concreto nella realizzazione della Speranza Cristiana.

Gli strumenti della Speranza sono principalmente riposti nella consolazione che esprime la vicinanza di tutta la persona a chi si trova in situazione di povertà».Nel Messaggio, diffuso il 13 giugno scorso, si sviluppa su due grandi coordinate: la descrizione delle nuove forme di povertà che ogni giorno sono sotto i nostri occhi, e l’azione concreta di quanti con la loro testimonianza possono offrire speranza.Nel 2016, secondo i dati Istat, si stima siano state 1 milione e 619mila le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742mila individui. Rispetto al 2015 si rileva una sostanziale stabilità della povertà assoluta in termini sia di famiglie sia di individui. Dal Dossier regionale sulla povertà emergono dei dati significativi che fotografano una realtà non troppo distante da quella vissuta a Ischia. Il volto della povertà in Campania, infatti, ha oramai l’aspetto del disagio familiare diffuso, piuttosto che quello della singola persona che vive condizioni di totale esclusione sociale. I 2/3 delle famiglie che si rivolgono alla Caritas vivono con meno di 500 euro al mese e non sono in grado di affrontare alcuna spesa imprevista, ma i comuni possono essere sentinelle del territorio.

Lo scorso anno, sempre in occasione di questa giornata, fu organizzato un tavolo di concertazione che vide insieme Comune di Ischia e dalla Diocesi al quale hanno preso parte diverse realtà associative del territorio: oltre alla caritas c’era anche l’Associazione Catena Alimentare Nunzia Mattera che offre una spesa ogni dieci giorni alle famiglie con un reddito basso che ne fanno richiesta. Tornando ai comuni, eliminati i ticket spesa,è dal 2018 che è stato istituito il Redditod’inclusione sociale (REI) che è andato a sostituire il Sostegno all’inclusione attiva e l’assegno di disoccupazione Partito dal 1° gennaio 2018 è composto in due parti: un assegno mensile, che ha un importo variabile secondo le dimensioni del nucleo familiare e altre variabili e un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo. Ad accedere al Rei sono le famiglie con valore ISEE non superiore ai 6mila euro e, al 31 dicembre 2018 erano 165 i beneficiari per l’Ambito N13. 45 gli operai inseriti in un contesto lavorativo, 35 famiglie inserite nel servizio di educativa scolastico domiciliare minori 6 – 14 anni e 8 famiglie inserite nel servizio di educativa domiciliare prescolare con minori dai 0 ai 3 anni.

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