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Ancora scarichi “killer” in mare, arriva la denuncia

Nuova operazione di controllo da parte della Guardia Costiera, deferito il titolare di una struttura che sversava in zona Cavascura e Maronti. Riscontrata anche l’assenza della necessaria documentazione

Nuove operazioni della Guardia Costiera. Nell’ambito delle attività di controllo coordinate dalla Direzione Marittima di Napoli, il personale della Guardia Costiera di Ischia guidata dal Comandante Andrea Meloni ha effettuato nelle ultime settimane una serie di verifiche in campo ambientale. Gli accertamenti sono stati incentrati principalmente in materia di scarichi e smaltimento di rifiuti da parte di strutture turistico ricettive nei Comuni di Ischia, Forio, Barano e Serrara Fontana.

Le attività di accertamento sono state focalizzate in alcune aree del litorale isolano dove, nei mesi precedenti, erano state accertate alcune situazioni di potenziale inquinamento in mare, riconducibili a presunti scarichi non autorizzati.

Gli esiti dei controlli hanno fatto emergere che una delle strutture era priva di autorizzazione per lo scarico dei reflui provenienti dalle piscine termali, i quali recapitavano direttamente nell’alveo di Cava Scura, per poi terminare in mare nella Baia de Maronti.

Parimenti i controlli effettuati sui reflui provenienti dalle cucine e dai bagni della struttura stessa, hanno fatto emergere la mancanza di documenti attestanti il corretto smaltimento dei rifiuti raccolti nelle fosse settiche della struttura. A seguito di quanto sopra, pertanto, il titolare dell’attività commerciale è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per smaltimento illecito di rifiuti.

Inoltre, nell’ambito dei controlli effettuati presso un’altra struttura, sono state rilevate difformità amministrative per la mancanza delle analisi di autocontrollo degli scarichi e per difformità nella documentazione afferente lo smaltimento dei reflui. In questo caso, al titolare della struttura sono state elevate contestazioni amministrative per una somma totale di oltre ottomila euro si sanzione.

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Le ulteriori strutture sottoposte a controllo, invece, sono risultate tutte conformi alle normative ambientali in materia di scarichi e smaltimento dei rifiuti. Anche nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro 2020, i controlli in campo ambientale proseguiranno nelle prossime settimane a tutela dell’ambiente marino e costiero dell’isola di Ischia.

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Un commento

  1. Forse non ha pagato chi di dovere? Perché scrivo ciò, semplice, sono anni e dico anni che tutta la baia dei Maronti è sempre inquinata, e spesso dal colore Marrone, a buon intendere, gli stabilimenti balneari, gli alberghi, le case private ecc, hanno sempre scaricato in mare tutto il possibile. La domanda nasce spontanea, perché in inverno l’acqua è da bere?

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