Anello Isola Verde, via alla conferenza di servizi
La Città Metropolitana avvia ufficialmente il procedimento che potrebbe ridisegnare un tratto sensibile della viabilità isolana: al via il confronto sul nuovo sistema di protezione stradale al Ciglio

La Città Metropolitana di Napoli ha avviato ufficialmente il procedimento che potrebbe ridisegnare un tratto delicatissimo della viabilità ischitana. Con una nota ad hoc, la Direzione Manutenzione Tecnica Strade 2 ha indetto la Conferenza di Servizi decisoria, in forma semplificata e modalità asincrona, per l’intervento sull’ex SS 270 “Anello Isola Verde”, al chilometro 14+400, in località Ciglio, nel territorio comunale di Serrara Fontana. L’oggetto come si legge agli atti del municipio è di quelli che pesano: opere di sostegno e completamento del sistema di regimentazione idraulica a protezione della sede stradale, un nodo cruciale per la sicurezza di un’area che negli ultimi anni ha mostrato fragilità crescenti, tra smottamenti, erosioni e criticità legate al deflusso delle acque. La convocazione della Conferenza di Servizi, prevista dagli articoli 14 e 14-bis della Legge 241/1990, rappresenta, ovviamente, il passaggio formale che mette attorno allo stesso tavolo, seppur in modalità asincrona, tutti i soggetti pubblici chiamati a esprimersi sull’intervento: enti territoriali, uffici tecnici, autorità competenti in materia idrogeologica e paesaggistica. Una fase decisoria che, se non emergeranno ostacoli, potrebbe accelerare l’iter verso l’apertura del cantiere.
L’avviso, pubblicato ai sensi dell’art. 14, comma 5, della stessa legge, apre inoltre la porta alla partecipazione dei cittadini e dei portatori di interessi diffusi: associazioni, comitati, realtà locali che ritengano di poter subire un pregiudizio dal provvedimento. Chiunque voglia prendere visione degli atti o presentare osservazioni potrà farlo secondo le norme vigenti sull’accesso alla documentazione amministrativa. Un passaggio tecnico, certo, ma che arriva in un momento in cui la comunità isolana guarda con crescente attenzione alla tenuta delle infrastrutture stradali, specie nei punti più esposti. Il tratto del Ciglio, sospeso tra mare e montagna, è uno di questi: ogni intervento di consolidamento diventa tassello di una più ampia strategia di sicurezza. La Conferenza di Servizi ora è indetta. Tocca agli enti esprimersi, ai cittadini vigilare, alla politica garantire che il percorso sia rapido e trasparente. Domani, in edicola, questo passaggio sarà già parte dell’agenda pubblica.




