CULTURA & SOCIETA'

Al via uno speciale Anno Giubilare con indulgenze plenarie

di Pasquale Baldino e i suoi Tralci

Dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027 si celebrerà l’Anno di San Francesco, tempo di grazia offerto a tutta la Chiesa per rinnovare lo sguardo e il cuore alla luce dell’esempio luminoso del Poverello di Assisi. Nella Lettera con cui il Santo Padre ha avviato questo cammino giubilare, richiama con forza il valore universale della testimonianza di San Francesco, uomo pacificato, discepolo radicale del Vangelo e instancabile annunciatore della pace che viene da Cristo. In un tempo segnato da conflitti, divisioni e ferite interiori e sociali, il Papa indica nel Santo d’Assisi una guida sicura per riscoprire la sorgente autentica della pace: la riconciliazione con Dio, con i fratelli e con l’intero creato. Questo Anno Giubilare, in ideale continuità con il Giubileo Ordinario del 2025, si configura così come un’opportunità provvidenziale di conversione, di rinnovamento spirituale e di testimonianza evangelica, affinché, sulle orme di San Francesco, ogni fedele possa diventare nel mondo segno vivo di speranza, di concordia e di carità operosa.

Questo Anno giubilare è rivolto in modo particolare ai membri delle Famiglie Francescane del Primo, Secondo e Terzo Ordine Regolare e Secolare, così come agli Istituti di vita consacrata, alle Società di vita apostolica e alle Associazioni che osservano la Regola di San Francesco o si ispirano alla sua spiritualità. Tuttavia, la grazia di questo anno speciale si estende anche a tutti i fedeli, senza distinzione, che, con l’animo distaccato dal peccato, visiteranno in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana o luogo di culto dedicato a San Francesco in qualunque parte del mondo. Gli anziani, i malati e quanti, per gravi motivi, non possono uscire di casa, potranno ugualmente ottenere l’indulgenza plenaria unendosi spiritualmente alle celebrazioni giubilari e offrendo a Dio le loro preghiere, i loro dolori e le loro sofferenze. In questo tempo di celebrazione, che corona otto secoli di memoria francescana, invitiamo cordialmente tutti i fedeli a prendere parte attiva a questo eccezionale Giubileo. Il luminoso esempio di San Francesco, che seppe farsi povero e umile per essere un vero alter Christus sulla terra, ispiri i nostri cuori a vivere nella carità cristiana autentica verso il prossimo e con sinceri desideri di concordia e di pace tra i popoli. Sulle orme del Poverello di Assisi, trasformiamo la speranza che ci ha resi pellegrini durante l’Anno Santo in fervore e zelo di carità operosa. Questo Anno di San Francesco sia per ciascuno di noi un’occasione provvidenziale di santificazione e di testimonianza evangelica nel mondo contemporaneo, a gloria di Dio e per il bene di tutta la Chiesa.

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