Statistiche
CRONACA

Ansia svanita, confermata la proroga del tribunale

La Sezione distaccata di Ischia andrà avanti fino al 31 dicembre 2022, come stabilito dal Milleproroghe un anno fa

La voce nelle ultime settimane serpeggiava tra l’avvocatura, unendosi al già consistente malcontento provocato dalle innumerevoli carenze della giustizia locale. Tuttavia essa aveva quasi assunto i connotati di una certezza: molti professionisti si dicevano convinti che il prossimo 31 dicembre la sede giudiziaria locale avrebbe chiuso i battenti. Si era infatti diffusa la convinzione che in tale data, consumatasi la proroga triennale, e in mancanza di un provvedimento legislativo di stabilizzazione del tribunale, Ischia sarebbe rimasta senza palazzo di giustizia.

Anche nella nota diffusa ieri sui canali social dall’associazione dei Giovani Avvocati, la data sopra citata veniva indicata come il limite oltre il quale la proroga no sarebbe stata più valida. In realtà tale convinzione non ha retto a una semplice verifica documentale, che abbiamo peraltro eseguito, e che conferma la vigenza di una ulteriore proroga annuale che durerà fino al 31 dicembre 2022. Lo testimonia la Gazzetta Ufficiale del 29 febbraio 2020. La circostanza è stata poi confermata dai vertici dell’Assoforense isolana che hanno eseguito analoga verifica presso il Consiglio Nazionale Forense, il massimo organo forense. Del resto, tredici mesi fa su queste colonne pubblicammo la comunicazione della Segreteria del Ministero della Giustizia secondo cui il presidio giudiziario isolano godrà di un’ulteriore proroga annuale.

tribunale

Nella missiva, che coinvolgeva ovviamente le Sezioni distaccate dei Tribunali delle isole minori, si leggeva che il Ministro Bonafede, sentiti gli Uffici competenti in materia, «con D.L. 27/07/2018, n. 91, art. 2, comma 3 e con provvedimento inserito nel “milleproroghe”, approvato l’11 febbraio 2020 con emendamento del governo n.859, ha favorito la proroga per le sezioni distaccate menzionate, testimoniando una certa sensibilità riguardo i tribunali insulari di prossimità». La missiva si concludeva spiegando che «per quanto riguarda la definitiva stabilizzazione dei tribunali citati, ci si riserva di approfondire ulteriori spunti di modifica normativa». Ma, come è noto, la compagine di governo è cambiata e tuttora è in atto il dialogo istituzionale per ottenere tale sospirata stabilizzazione. Un anno in più non può e non deve indurre rilassamenti.

Articoli Correlati

0 0 vota
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x