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Antico Mercato, il Comune di Ischia ci riprova

Nuovo tentativo per affidare la gestione dello storico immobile attraverso una procedura ad evidenza pubblica. Il bando prevede una concessione di sei anni, rinnovabile, con aggiudicazione basata sull’offerta economicamente più vantaggiosa. Nei mesi scorsi un precedente avviso si era chiuso senza candidature

Il Comune di Ischia torna a mettere in campo un nuovo tentativo per individuare un gestore per l’Antico Mercato Ischitano, lo storico immobile comunale situato alla I Traversa Francesco Buonocore. Con la apposita determina firmata dal responsabile di settore Luigi De Angelis ha infatti avviato una nuova procedura di evidenza pubblica finalizzata alla concessione dell’edificio a un soggetto privato, attraverso una gara telematica basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo di un percorso amministrativo che negli ultimi mesi ha già registrato un primo tentativo senza esito. La precedente gara pubblica, bandita nell’autunno del 2025, si è infatti conclusa senza l’arrivo di alcuna proposta da parte degli operatori economici interessati alla gestione della struttura. L’Antico Mercato Ischitano è un immobile di proprietà piena ed esclusiva del Comune. La struttura si sviluppa su un unico livello con pianta rettangolare ed è caratterizzata da un ampio cortile centrale scoperto attorno al quale si distribuiscono gli spazi perimetrali esterni. Per anni identificato come mercato comunale, l’edificio si trova in una zona centrale della città ma in un contesto urbano che nel tempo ha progressivamente perso centralità rispetto alle principali direttrici commerciali del territorio. Proprio da questa constatazione prende forma il progetto di valorizzazione dell’immobile. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino punta infatti a trasformare l’ex mercato in un luogo capace di coniugare attività commerciali, iniziative culturali e momenti di aggregazione. Negli atti amministrativi si parla esplicitamente della volontà di attivare un processo di rilancio culturale, turistico e commerciale dell’area circostante, utilizzando la struttura come motore di rigenerazione urbana.

Il progetto immaginato dall’ente prevede la creazione di un centro dedicato alla produzione, alla vendita e alla somministrazione di prodotti agroalimentari, con particolare attenzione alle eccellenze locali e alle tradizioni del territorio. Accanto alle attività commerciali, la struttura potrà ospitare iniziative formative, eventi espositivi e momenti divulgativi legati alla cultura artigianale ed enogastronomica dell’isola. Il modello di gestione ipotizzato include anche attività di intrattenimento artistico e culturale, spettacoli e iniziative musicali, tutte connesse alla tradizione ischitana. L’obiettivo delineato negli atti è quello di trasformare l’Antico Mercato in uno spazio dinamico e multifunzionale capace di attirare residenti e visitatori, contribuendo al tempo stesso alla valorizzazione delle produzioni locali. Le linee guida individuate dal Comune indicano inoltre alcuni ambiti tematici sui quali dovrà svilupparsi il progetto gestionale. Tra questi figurano la promozione del benessere personale attraverso la cultura del cibo e dei prodotti biologici, la valorizzazione delle produzioni agricole e artigianali del territorio, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e al consumo di prodotti a chilometro zero. In questo quadro si inserisce la nuova procedura di gara avviata con la recente determina del Servizio Patrimonio. L’amministrazione ha stabilito che l’affidamento avverrà attraverso una concessione patrimoniale a titolo oneroso e che l’individuazione del gestore sarà effettuata mediante procedura telematica aperta agli operatori interessati. Il valore annuo della concessione posto a base d’asta è fissato in 14.059,20 euro, importo esente IVA e soggetto a rialzo in sede di gara. L’aggiudicazione avverrà sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che consentirà di valutare sia l’aspetto economico sia la qualità del progetto gestionale presentato dai concorrenti. La concessione avrà una durata iniziale di sei anni, con la possibilità di un unico rinnovo per un ulteriore periodo di pari durata. L’eventuale proroga sarà subordinata alla verifica del regolare adempimento degli obblighi contrattuali da parte del concessionario, compreso il pagamento del canone previsto.

La documentazione predisposta per la procedura comprende l’avviso pubblico, il disciplinare e capitolato di gara, la planimetria catastale con relazione tecnica, lo schema di contratto di concessione e i modelli necessari per la partecipazione. Tutti gli atti sono stati pubblicati sulla piattaforma telematica “Tuttogare” utilizzata dal Comune di Ischia per la gestione delle procedure di evidenza pubblica. Il termine stabilito per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 del 10 aprile 2026. Alla scadenza del bando le proposte verranno esaminate da una commissione di gara che sarà nominata dall’amministrazione comunale per valutare i progetti presentati dagli eventuali concorrenti. La procedura potrà proseguire anche nel caso in cui dovesse pervenire una sola domanda di partecipazione o venga ammesso un unico concorrente al termine della verifica della documentazione amministrativa. Allo stesso tempo il Comune si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione nel caso in cui le offerte presentate non risultino congrue rispetto alle finalità del progetto o non siano ritenute adeguate sotto il profilo tecnico e gestionale. Il nuovo tentativo arriva a distanza di alcuni mesi dalla precedente gara bandita dal Comune nell’ottobre del 2025. In quel caso la procedura telematica si era conclusa senza l’individuazione di un concessionario, poiché entro il termine fissato per la presentazione delle offerte non era stata registrata alcuna proposta sulla piattaforma di gara. Il calendario di quella procedura prevedeva la scadenza delle offerte alle ore 12.30 del 12 dicembre 2025. Alla chiusura dei termini il responsabile del procedimento procedette alle verifiche previste, accertando l’assenza di domande di partecipazione e dichiarando formalmente deserta la gara. Successivamente, con una determina adottata dal Servizio competente, il Comune prese atto dell’esito della procedura e dispose gli adempimenti di pubblicazione previsti dalla normativa, sancendo così la conclusione dell’iter amministrativo avviato nei mesi precedenti. Con l’avvio della nuova procedura l’amministrazione comunale riapre quindi il percorso finalizzato alla concessione e alla valorizzazione dell’Antico Mercato Ischitano, nel tentativo di individuare un operatore capace di sviluppare il progetto delineato negli atti e restituire alla struttura una funzione attiva all’interno del tessuto urbano cittadino.

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