Antico Mercato Ischitano, la gara si chiude senza offerte
Si è chiusa senza affidamento la procedura per la concessione dell’immobile, nessuna offerta è pervenuta entro i termini fissati dal bando pubblicato a ottobre. La gara si è svolta interamente in modalità telematica sulla piattaforma comunale, il verbale certifica l’assenza di proposte da parte degli operatori. Con una determina ad hoc il Comune ha preso atto dell’esito deserto della procedura

La procedura di affidamento in concessione dell’immobile comunale denominato Antico Mercato Ischitano si è conclusa senza l’aggiudicazione a un soggetto gestore. A sancirlo è la determina n. 3279 adottata dal Servizio 7 del Comune di Ischia, con la quale l’amministrazione ha formalmente preso atto dell’esito deserto della gara telematica ad evidenza pubblica. L’immobile, di proprietà piena ed esclusiva del Comune, è situato alla I Traversa Francesco Buonocore e si presenta come un edificio a un unico livello, con una pianta rettangolare, un ampio cortile centrale aperto e spazi perimetrali esterni. Un luogo storicamente identificato come mercato comunale, inserito in un contesto urbano che negli anni ha visto ridursi la propria centralità rispetto al principale asse commerciale cittadino.
LE PREMESSE AMMINISTRATIVE E L’INDIRIZZO POLITICO
Il percorso che ha condotto alla pubblicazione del bando affonda le proprie radici nella delibera di Giunta Comunale n. 84 del 25 luglio 2024. Con quell’atto, l’esecutivo municipale stabilì di procedere all’affidamento dell’Antico Mercato Ischitano a un soggetto privato, mediante concessione patrimoniale, fissando linee guida, direttive e vincoli gestionali per il futuro utilizzo della struttura. A tale decisionefece seguito l’intervento del Consiglio Comunale che, con delibera n. 16 dello scorso 24 luglio, espresse formalmente l’indirizzo di affidare in concessione, attraverso procedura ad evidenza pubblica, la gestione e la manutenzione dei locali dell’ex mercato, a titolo oneroso, ai sensi della normativa vigente in materia di competenze consiliari. All’interno degli atti veniva delineato l’interesse dell’amministrazione a utilizzare l’affidamento come strumento per avviare un processo di rilancio culturale e commerciale dell’area. L’idea progettuale richiamata negli atti individuava nell’ex mercato un potenziale centro dedicato alla produzione, al commercio, alla somministrazione e al consumo di prodotti agroalimentari, affiancati da attività formative, creative, espositive e divulgative legate alla cultura artigianale ed enogastronomica del territorio, oltre a iniziative di intrattenimento musicale, artistico e culturale connesse alla tradizione locale.
L’AVVIO DELLA PROCEDURA DI GARA
Il passaggio operativo decisivo avvenne con la determina n. 2622 del 23 ottobre, con la quale il Comune arrivò ad indire la procedura telematica di evidenza pubblica per la concessione dell’immobile. L’atto stabilì il valore annuo posto a base d’asta, soggetto a rialzo, in euro 14.059,20, esente IVA, e prevedeva l’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Contestualmente, venne disposto che la procedura si svolgesse in modalità telematica, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza ed economicità dell’azione amministrativa. Il bando di gara venne pubblicato lo scorso 23 ottobre, rendendo ufficialmente accessibile agli operatori interessati la documentazione necessaria per la partecipazione.
I TEMPI FISSATI E LA FASE DI ATTESA
Il calendario della gara fu definito in maniera puntuale. Il termine ultimo per la ricezione delle offerte era stato fissato alle ore 12:30 del 12 dicembre. A pochi minuti di distanza, alle 12:35, era previsto l’inizio delle operazioni di verifica della documentazione presentata, mentre la conclusione delle operazioni di gara era stata programmata per le ore 13:00 della stessa giornata. In questa fase, la procedura è restata aperta alla presentazione di proposte da parte di soggetti interessati alla gestione dell’Antico Mercato Ischitano, secondo le condizioni e i requisiti stabiliti nel capitolato e nel disciplinare di gara allegati agli atti. Il 12 dicembre 2025, alla scadenza dei termini stabiliti, il Responsabile Unico del Procedimento ha proceduto alle verifiche previste. Dal verbale di gara redatto nella stessa data emerge un dato univoco: entro il termine ultimo fissato, non risultava pervenuta né acquisita al sistema alcuna offerta sulla piattaforma telematica utilizzata dal Comune. Alla luce di tale circostanza, il RUP ha dichiarato formalmente deserta la procedura di gara per la concessione dell’immobile, motivando l’esito esclusivamente con la mancanza di offerte presentate entro i termini.
LA DETERMINE DI PRESA D’ATTO
Da qui si è arrivati alla determina n. 3279 dello scorso 19 dicembre, con cui il Responsabile del Servizio 7 ha preso atto ufficialmente dell’esito della procedura telematica. L’atto sancisce che la gara è da considerarsi deserta e ne dà conto richiamando il verbale del 12 dicembre 2025 e l’assenza di offerte registrate sulla piattaforma Tuttogare del Comune di Ischia. La determina attesta inoltre la regolarità tecnica del provvedimento, l’assenza di situazioni di conflitto di interesse e dispone gli adempimenti successivi in materia di pubblicazione. Il documento è destinato all’albo pretorio online per quindici giorni consecutivi e alla sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale dell’ente, in ottemperanza agli obblighi normativi vigenti. Con la presa d’atto formale dell’esito deserto, si conclude un iter amministrativo articolato, iniziato con le delibere di indirizzo e culminato nella pubblicazione e gestione di una procedura pubblica che non ha registrato la partecipazione di operatori economici. L’Antico Mercato Ischitano resta così, allo stato degli atti, privo di un concessionario individuato attraverso la gara avviata nell’autunno del 2025, in attesa di eventuali future determinazioni da parte dell’amministrazione comunale







