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Arrestato per spaccio, il Gip dispone la sospensione della pena

Dieci mesi e duemila euro di multa per il 25enne a cui i Carabinieri avevano sequestrato 112 grammi di marijuana. Accolta la richiesta della difesa sostenuta dagli avvocati Morgera, Aperto e Regine con l’episodio derubricato a fatto di lieve entità e l’immediata liberazione dell’indagato

Pena sospesa per il 25enne isolano arrestato l’altro ieri con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Si è svolta ieri l’udienza di convalida e il contestuale giudizio abbreviato per Antonio Mazzella, difeso dagli avvocati Michelangelo Morgera, Vincenzo Aperto e Marco Regine. Il Gip, dottoressa Laviano, ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, mentre lo schieramento difensivo aveva chiesto innanzitutto l’assoluzione “perché il fatto non costituisce reato”, in quanto secondo la difesa non c’erano elementi che potessero avallare l’ipotesi di spaccio. Fra l’altro, i 112 grammi di sostanza sono stati rinvenuti esclusivamente nell’abitazione, e non nell’auto, dove invece sovente chi spaccia è uso sistemare le dosi da vendere ai clienti.

In subordine è stata chiesta la derubricazione alla fattispecie prevista dal quinto comma dell’articolo 73 del Testo unico sugli stupefacenti, in quanto fatto di lieve entità. E il giudice ha accolto tale richiesta, condannando Mazzella a dieci mesi di reclusione, con sospensione della pena in carcere, e a duemila euro di multa. Il verdetto è stato accolto con molta soddisfazione dai legali di fiducia dell’isolano, anche in considerazione del fatto che l’indagato tre anni fa aveva già rimediato una condanna, a un anno e otto mesi: è dunque più che comprensibile tale soddisfazione, con l’immediata liberazione del Mazzella.

Erano stati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Ischia con i colleghi dell’unità cinofila antidroga ad arrestare il 24enne con l’accusa di detenzione di stupefacente a fini di spaccio.Un’operazione inscritta nell’ambito dei servizi di controllo straordinari a tappeto predisposti dal Comando provinciale di Napoli durante il weekend in tutte le zone maggiormente caratterizzate della presenza di persone. Sulla nostra isola, come detto, ai Carabinieri della locale compagnia si sono aggiunti anche quelli del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano e del Nucleo cinofili di Sarno, che hanno controllato le strade di Ischia con l’obiettivo di reprimere e prevenire i reati.

I militari, forti di precedenti attività investigative, erano andati a colpo sicuro, in quanto alcune informazioni raccolte sembravano segnalare che il giovane, già arrestato in passato, fosse ancora “attivo” sul mercato degli stupefacenti. I Carabinieri avevano così proceduto alla perquisizione della sua abitazione, trovando un sacchetto di plastica con all’interno, come detto, 112 grammi di marijuana. Rinvenuto e sequestrato anche un bilancino di precisione, un trita-erba e materiale per il confezionamento della droga.

Il precedente giudiziario, che rendeva il giovane già noto alle forze dell’ordine, risaliva alla primavera 2017 quando il 25enne fu sorpreso insieme a Gianluca Rotolo con circa cento grammi di hashish, più altri venti grammi sequestrati al solo Mazzella in seguito a perquisizione domiciliare. Il primo grazie al patteggiamento proposto dall’avvocato Michelangelo Morgera, aveva consentito al suo assistito di vedere sospesa la pena detentiva di un anno e otto mesi di reclusione, evitandone la menzione nel casellario giudiziale, e ottenendo anche il dissequestro e la restituzione  del ciclomotore sequestrato. In quella occasione i due vennero “beccati” dagli agenti di Polizia con una cosiddetta “plancia” di sostanza stupefacente, come detto del tipo “hashish”, del peso di 99,78 grammi. La sostanza appariva confezionata in modo “frazionato”, una modalità che fece scattare l’accusa di concorso nel reato di spaccio di stupefacenti.

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