CRONACAPRIMO PIANO

Asfalto killer a Ischia, l’appello: «Non abbassiamo la guardia»

Celestino Vuoso, presidente dell’Opera Pia Iacono Avellino Conte, si rivolge alle amministrazioni isolane mettendo nuovamente a disposizione gli studi e le ricerche prodotti dalla Fondazione nel 2012 in occasione del Premio “Prof. Francesco Ferrandino”

È giunto il momento di azioni e interventi concreti in materia di sicurezza stradale. È ciò che chiede Celestino Vuoso, il Presidente della fondazione Opera Pia Iacono Avellino Conte, alle amministrazioni comunali dell’isola d’Ischia, dopo la tragedia che ha provocato la morte del giovane 17enne di Lacco Ameno, travolto a bordo del suo scooter da un’automobile nella notte del 9 maggio scorso. Nei giorni scorsi Vuoso era intervenuto con un editoriale su Il Golfo per animare un serio dibattito sul tema, e adesso la Fondazione è pronta ad approfondirlo.

«A seguito dell’ennesimo tragico incidente consumatosi nei giorni scorsi sulle strade di Ischia – si legge nella nota inviata alle sei amministrazioni isolane – in occasione del quale ha perso la vita il giovane Francesco Taliercio, si ritiene non procastinabile affrontare in maniera definitiva il problema della sicurezza stradale sull’isola d’Ischia, sia in termini di sensibilizzazione e formazione, e sia in termini infrastrutturali». L’Opera Pia Iacono Avellino Conte del resto si era già occupata di questo gravissimo problema che flagella la realtà locale: «Si rammenta – continua il comunicato – che la scrivente Fondazione nell’anno 2012 incentrò il Premio “Prof. Francesco Ferrandino” sul tema “Ricerca e studi sulla viabilità e sulla mobilità nell’isola d’Ischia. Quali ricadute sulla sicurezza stradale e sull’impatto ambientale”. Le ricerche e gli studi molto articolati e documentati presentati da giovani professionisti e studenti fornirono, oltre ad importanti e preoccupanti dati conoscitivi sul fenomeno della sicurezza stradale ad Ischia, che col tempo presenta sempre maggiori criticità, anche una serie di spunti progettuali e di azioni tese a fronteggiare tale triste fenomeno».

L’iniziativa non fu accademica né fine a sé stessa: «I risultati delle ricerche furono prontamente trasmessi a tutte le Amministrazioni Comunali dell’Isola d’Ischia, affinché fungessero da stimolo per le stesse inducendole così ad attivarsi su un tema così delicato e drammatico. In seguito a tali attività di sensibilizzazione il Comune d’Ischia presentò un progetto sulla sicurezza stradale alla Regione Campania che fu regolarmente finanziato». Tuttavia, le statistiche sono impietose, come si legge nel prosieguo della nota: «Rilevato che dopo diversi anni il drammatico fenomeno delle morti bianche sull’asfalto tende ad acutizzarsi (sul territorio isolano avvengono più di 800 sinistri all’anno, con una media di quasi 3 al giorno), con la presente si chiede a Codesta Amministrazione, di attivarsi con provvedimenti reali, concreti ed efficaci, sulla questione della sicurezza stradale sull’isola d’Ischia, con un’azione sinergica che veda coinvolti tutti i Comuni, le Forze dell’Ordine e gli Enti preposti in materia, adottando congiuntamente misure integrate volte a rendere più sicure e controllate le strade isolane, nonché proporre campagne di sensibilizzazione e attività formative sul tema. Tutto ciò, si richiede affinché la perdita della giovane vita di Francesco non passi in sordina come le precedenti».  L’Opera Pia è dunque ancora in prima linea nell’affrontare le tematiche più scottanti dell’attualità locale: «La Fondazione mette nuovamente a disposizione gli studi e le ricerche prodotti nell’anno 2012 (con dati rilevanti e preoccupanti rispetto all’incidenza mortale dei numerosi sinistri dovuti soprattutto alla “distrazione alla guida” o “all’uso di alcool e stupefacenti”) in occasione del Premio “Prof. Francesco Ferrandino” – “Ricerca e studi sulla viabilità e sulla mobilità nell’isola d’Ischia. Quali ricadute sulla sicurezza stradale e sull’impatto ambientale”». L’auspicio è che l’appello non cada nel vuoto, ma sia l’inizio di una rinnovata e generalizzata sensibilizzazione sul tema.

Tags

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close