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Assurdo a Ischia, arriva la multa per targa “incompleta”

La surreale disavventura di un automobilista che si è visto appioppare la contravvenzione, dopo aver pagato la sosta di un’ora, perché aveva inserito soltanto i numeri della targa e non anche lettere. Sistema, ad esempio, valido nella vicina Casamicciola

Siamo in via Alfredo De Luca, mancano pochi minuti allo scoccare del mezzogiorno di domenica scorsa. Un Automobilista sta percorrendo il centro del comune di Ischia e decide di parcheggiare la propria auto in una delle aree predisposte. C’è un posto a pagamento libero. Dopo le consuete manovre, l’automobilista si premura di recarsi verso uno dei numerosi parcometri presenti sulla strada. Inserisce la moneta da due euro, a tanto ammonta il costo della sosta per un’ora nelle zone più centrali del comune di Ischia, segna i numeri della propria targa e raccoglie il ticket che consente la sosta fine alle 12.55. Un’ora, un lasso di tempo più che abbondante per effettuare le varie commissioni prima del consueto pranzo domenicale. Al ritorno, diverse decine di minuti prima che scoccasse la scadenza del ticket l’amara sorpresa. Sul parabrezza ecco l’odioso foglietto. Il lungo scontrino bianco è proprio ciò che si temeva: un “Avviso di accertamento infrazioni”. Insomma, una multa.

Stupore e rabbia si rincorrono. Forse si è trattato di un errore, avrà pensato l’automobilista che seccato, dopo aver visto rovinare la propria domenica dalla contravvenzione, mette nella lista delle cose da fare una visita alla Polizia Municipale per chiedere spiegazioni. Ma la i vigili c’entrano poco. Il servizio è stato affidato alla Publiparking S.r.l.. Gestiscono loro le aree di sosta nel comune di Ischia. E gli agenti della polizia municipale, interpellati, non hanno potuto fare altro che dirottare le proteste ai referenti della ditta. E finalmente, non appena trovatosi alle prese con i responsabili della Publiparking l’automobilista costretto a pagare i 40 euro della contravvenzione scopre il motivo della multa. Nel momento in cui è stato fatto il ticket non è stata segnata tutta la targa. I numeri non sono abbastanza, a Ischia è necessario inserire anche le lettere. Un’imprecisione costata cara. L’addetto della Publiparking non ha voluto sentire ragioni.

Ci si chiede allora per quale motivo il parchimetro abbia stampato in ogni caso il ticket, per quanto lo stesso non fosse valido. La confusione creata da regole diverse nei Comuni isolani: a Casamicciola, ad esempio, i soli numeri sarebbero stati sufficienti. Gli addetti della Publiparking non hanno voluto saperne di annullare il verbale

E qui, ancora una volta, emerge una delle varie anomalie causate dalla divisione dell’isola in sei amministrazioni, con sei diversi modi di gestire il territorio. L’automobilista infatti, ha ricordato come nel comune limitrofo di Casamicciola basta inserire anche solo le tre cifre della targa per avere la validazione del ticket e nessun vigile o ausiliario del traffico ha mai notificato la multa. Anzi, nel caso in cui ci sia qualche errore nel digitare i numeri il parchimetro non elargisce il ticket da apporre sul parabrezza della propria auto. A Ischia invece si è molto fiscali. Nonostante sul biglietto apposto sull’auto i numeri corrispondessero precisamente alla targa la multa è stata ugualmente apposta sul parabrezza dell’auto. Una domanda viene quindi spontanea: come mai se nel comune di Ischia si vuole essere così precisi e fiscali non si fa in modo che i parchimetri impediscano la stampa del ticket nel caso in cui non vengano inserite tutte le lettere e i numeri presenti sulla targa della vettura che si intende parcheggiare? Anche se si inserisce un solo numero il parchimetro prende le monete anche se, evidentemente, il regolamento della Publiparking non lo consenta. D’accordo essere fiscali e precisi, ma non si comprende perché nel caso ci sia errore il meccanismo non restituisca i soldi inseriti nella macchinetta.

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sergio Cenerini

Tre anni fa venni ad Ischia e l’albergo mi disse che essendo zona centrale era zona a traffico limitato, ma mi delle un permesso per poter transitare. Bene dopo alcuni mesi mi son visto arrivare una contravvenzione perché il giorno dopo il mio arrivo sarei transitato per il varco 3 anziché per il varco 5. Ho fatto ricorso, fino al giudice di pace. Niente ho dovuto pagare. Naturalmente non sono e non verrò più ad Ischia. Ho scritto più volte una pec al comune, ma mi rispondono sempre con il numero di protocollo. Continuate così!!!!

Tita71

come mai se nel comune di Ischia si vuole essere così precisi e fiscali non si fa in modo che i parchimetri impediscano la stampa del ticket nel caso in cui non vengano inserite tutte le lettere e i numeri presenti sulla targa della vettura che si intende parcheggiare?

Semplicemente perché a Casamicciola si indicano SOLO i numeri contenuti nella targa (e secondo me è sbagliato perché potrebbero esserci più auto con lo stesso numero), mentre ad Ischia è possibile scegliere cosa inserire, la targa completa o il numero di stallo indicato al lato marciapiede, quando si indica solo il n. della targa di fatto si sta indicando lo stallo e solo lì si può parcheggiare!
E poi noto che molti tornano a posizionare il ticket in auto in bella mostra, ad Ischia non va messo, a Casamicciola si

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