CRONACA

Attenti alle truffe, chiusa la campagna: ma la guardia resti alta

Ieri al Centro “Papa Francesco” di Ischia la conferenza stampa a coronamento dell’iniziativa della Polizia di Stato con la collaborazione della Caritas diocesana e della cooperativa Arkè

Il dovere ma soprattutto la volontà di essere vicino alla gente. Ieri mattina nella sala del Centro “Papa Francesco” al Polifunzionale di Ischia si è svolta la conferenza stampa che ha coronato la campagna promossa dalla Polizia di Stato per la sensibilizzazione contro le truffe agli anziani dal titolo “AttentiAlleTruffe”, in collaborazione con la Caritas diocesana e la Cooperativa sociale Arkè. La conferenza, moderata da Marianna Sasso e Luisa Pilato, è iniziata con la proiezione di un video tramite il quale i presenti hanno potuto rivivere i momenti principali della campagna antitruffa.

Il vicequestore Maria Antonietta Ferrara: «Spesso la prevenzione supera in efficacia la repressione. L’informazione è l’arma principale per combattere i truffatori»

La dirigente del Commissariato di Ischia, vicequestore Maria Antonietta Ferrara, ha sintetizzato una campagna lunga due settimane, un tour che ha toccato tutti i sei comuni dell’isola, cercando di informare tutti i cittadini del rischio di truffe che purtroppo quest’estate sono state perpetrate ai danni di diversi anziani, colpevoli soltanto di essersi fidati di persone che dietro il sorriso e l’apparente affabilità nascondevano la propria natura di criminali senza scrupoli. L’azione della Polizia, insieme alle altre forze dell’ordine, ha comunque ottenuto notevoli risultati, come la dottoressa Ferrara ha spiegato: centinaia di persone hanno denunciato tentativi di truffa, ringraziando gli agenti del Commissariato di via delle terme per averli protetti in quei frangenti.

Anzi, in diversi casi sono stati gli stessi anziani a insegnare alla Polizia quali ulteriori espedienti venivano utilizzati dai malviventi nelle varie zone dell’isola, che sono arrivati persino a celarsi dietro le sembianze di professionisti che si offrivano di riparare determinati guasti verificatisi nell’abitazione del malcapitato preso di mira dai truffatori. Dunque, anche la Polizia ha tratto utilissime esperienze in prospettiva futura da questa campagna che è stata molto sentita dalla comunità locale, visti i tristi episodi che hanno coinvolto oneste famiglie, colpite dalla perdita di risparmi di una vita. Una campagna che ha sensibilizzato anche i familiari degli anziani, spronandoli ad alzare il livello di attenzione e di protezione verso i congiunti, spesso sprovvisti di mezzi e nozioni, anche tecniche, per distinguere la buona fede dall’atto criminale: «Spesso la prevenzione supera in efficacia la repressione», ha dichiarato la dottoressa Ferrara, che si è detta molto felice della risposta avuta dai cittadini in queste intense settimane, ricevendo i ringraziamenti del sindaco di Forio Francesco Del Deo, il quale ha preso la parola mettendo in guardia l’isola dall’arrivo di criminali dalla terraferma, auspicando che il recente fenomeno delle truffe venga stroncato come già in passato si verificò con l’arrivo di capitali di dubbia provenienza a scopo di riciclaggio. Anche il primo cittadino di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, ha lodato l’impegno della Polizia a partire dal vicequestore Ferrara che ha perseguito con grande e sentito impegno l’opera di sensibilizzazione a tutela delle fasce deboli della popolazione, gente che spesso per la vergogna non ha nemmeno denunciato l’avvenuta truffa, che oltre a danni materiali – la perdita di denaro o preziosi – lascia anche danni a livello morale e psicologico, visto che come è capitato di recente le vittime del raggiro hanno perso anche oggetti ricordo di una vita e non vogliono nemmeno più uscire, come colpiti da un’onta troppo dolorosa. Il Presidente del consiglio comunale di Casamicciola Nunzia Piro, ha anche sottolineato che può essere fuorviante credere che la minaccia dei malviventi sia necessariamente di provenienza “esterna”, e che anzi tali truffatori in vari casi possano nascondersi proprio tra criminali locali. Di qui l’ipotesi di varare un piano inter-istituzionale che possa validamente contrastare il fenomeno. L’assessore del Comune di Ischia Ciro Ferrandino da parte sua ha ripercorso i provvedimenti che l’ente ha messo in campo per l’ordine pubblico, tramite la polizia municipale e in collaborazione con la Polizia di Stato.

Alla conferenza sono intervenuti anche i sindaci di Forio e Lacco Ameno, Francesco Del Deo e Giacomo Pascale, insieme al Presidente del consiglio comunale di Casamicciola Nunzia Piro e all’assessore del Comune di Ischia Ciro Ferrandino

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Non è mancata qualche riflessione sul fatto che quando le forze dell’ordine riescono ad arrestare i criminali, essi sovente vengono messi dopo qualche ora in libertà: una tematica comunque di natura legislativa che non può che esulare dall’impegno che Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza profondono nella loro quotidiana azione. Al termine degli interventi, l’Ispettore Maurizio Pinto ha letto la missiva scritta dalla dottoressa Ferrara e letta nelle chiese in occasione della Santa Messa con cui i fedeli sono stati messi in guardia contro i truffatori: l’informazione come arma principale per contrastare gli atti criminali. E se la campagna è finita, essa va comunque intesa come l’inizio di un cammino condiviso e partecipato per arrivare a eliminare, passo dopo passo, questa piaga che ha contraddistinto un’estate ancora segnata dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria e della incombente crisi economica.

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