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CULTURA & SOCIETA'

Attesa per il pontificale del Vescovo Lagnese per i fedeli di San Ciro a Ischia Domani per la solennità del Santo patrono clima di festa anche al Ciglio

Tornano in Via delle Terme a Ischia i festosi archi di illuminazione stradale per la gioia dei fedeli del Quartiere. Le dimissioni per ragioni di salute dell’ormai ex parroco Don Emilio Basile spianano la strada nella conduzione della Parrocchia a don Marco Trani

Quest’anno i programmi per i festeggiamenti in onore di San Ciro Martire a Ischia ed al Ciglio di Serrara, hanno cambiato passo con modifiche opportune e “ragionate” per non crearsi fra loro dannose sovrapposizioni come purtroppo avveniva per il passato. Infatti mentre al Ciglio, su a Serrara, per la festività del proprio Santo Patrono, l’attesa e solenne processione per le vie rupestri del paese uscirà domenica mattina 2 febbraio giorno della Candelora dopo la benedizione delle candele che avrà luogo all’aperto davanti alla chiesa, a Porto d’Ischia in Via delle terme, la processione invece si terrà ugualmente domenica prossima 2 febbraio, ma nel pomeriggio, come è tradizione, alle ore 16,00 per la gioia dei fedeli.

La festa, è ormai come avviene da alcuni anni, allungata fino a lunedì prossimo 3 febbraio solennità di San Biagio che sull’isola si venera nella Cattedrale di Ischia Ponte ove troneggia una bellissima statua del Santo, purtroppo tenuta nascosta in sacrestia, che meriterebbe festeggiamenti popolari al pari di altri santi patroni sparsi per l’isola. Ma tant’è, occorrerebbe un apposito comitato nel Borgo per dar corso ad una nuova festa devozionale in onore di San Biagio protettore dei malati di gola e dei panettieri con i tradizionali tortanelli. Domani 31 gennaio, giorno festivo dedicato naturalmente a San Ciro taumaturgo, Martie e Medico, il vescovo Lagnese officierà il suo atteso pontificale coadiuvato nella celebrazione dell’Eucarestia dai parroci di Portosalvo Di Donato e di San Pietro Iovene senza Don Emilio che per ragioni di salute si è dimesso da parroco della parrocchia.

Gli è subentrato don Marco Trani con mansioni di amministratore in attesa della nomina del nuovo parroco che non si esclude possa essere a breve lo stesso Don Marco. Per la speciale occasione dovrebbero esserci anche i medici locali regolarmente invitati. Costoro quasi sempre disertano l’appuntamento col loro “collega” Santo snobbandolo inspiegabilment, facendo uno sgarbo anche al Parroco ed al Comitato che si premurano di richiedere la loro presenza simbolica e reale. Lo scorso anno furono solo in quattro a presenziare al rito solenne in chiesa ed a rendere l’ omaggio aSan Ciro Martire e Medico. Va rilevato altresi che quest’anno il quartiere di San Ciro per la festa patronale si presenta nuovamente con le luminarie stradali, evidentemente per l’avvento della nuova conduzione della Parrocchia. I fedeli , al riguardo, hanno mostrato di gradire il “nuovo corso”.

Pertanto la solennità religiosa, dentro e fuori della chiesa dove si venera San Ciro la si avvertite con grande intensità di fede, come da sempre dimostra la folta comunità parrocchiale della estesa zona che porta il nome del Santo Patrono San Ciro per essere meglio identificata. Quindi, “quelli di San Ciro” a Porto d’Ischia, domani venerdì 31 gennaio, giorno di festa dedicato al loro Santo Patrono, fino a lunedì prossimo 3 febbraio ,onoreranno San Ciro alla grande, sin dalle prime ore del mattino, al primo suono delle campane a festa, in una chiesa illuminata ed accalorata dalla presenza di quei fedeli mattutini che non si perderanno, come è da tradizione, la prima messa che sarà quest’ anno di don Marco Trani, domani mattina quale primo saluto della giornata festiva al Signore ed al Santo Patrono il festeggiato.

Incomincerà proprio così domani , la giornata festiva di San Ciro al Ciglio di Serrara col parroco don Angelo Iacono, ed in Via delle Terme a Ischia, con messe in particolare ad Ischia alle 7,00, 8,00, 9,30 ed alle ore 11,00 col Pontificale del Vescovo di Ischia Sua E. Mons. Pietro Lagnese, poi alle ore 16,00 ed alle 18,30 in un’atmosfera di serenità e gioia spirituali. Passato e presente si fonderanno in un unico atto di fede nel ricordo ancora vivo di chi non c’è più a godere degli effetti di una festività dedicata a San Ciro, a cui si dava l’anima e ci si raccomandava per i mali fisici patiti e per vivere in una società più giusta e devota. La festa di San Ciro di quest’anno, con la festosa illuminazione stradale ritrovata, tutta chiesa e funzioni religiose in omaggio al Santo Patrono, sarà vissuta dai fedeli da domani fino a lunedi prossimo in piena letizia.

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San Ciro, come ogni anno, anche quest’anno,già dai giorni precedenti la ricorrenza solenne di domani, sta ricevendo dai suoi numerosi fedeli convenuti da tutte le località del Comune d’Ischia gli onori di sempre, attraverso le preghiere, i canti, le cerimonie di espressa devozione e le offerte in segno di d’amore e di fede che si nutrono per questo Santo che alberga saldamente nei cuori di tutti “quelli – cosiddetti – di San Ciro” che sono tantissimi. Costoro affollano una parrocchia decisamente attiva in tutte le sue iniziative religiose, spirituali, benefiche e ricreative raggiungendo, la parrocchia, il suo apice nei festeggiamenti per il Santo Patrono e negli ormai consolidati Giochi di Quartiere a cui partecipa con entusiasmo l’intera comunità parrocchiale.

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Foto Giovan Giuseppe Lubrano antoniolubrano1941@gmail.com

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