ARCHIVIOARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Autista Eav aggredito nella notte, indagano i carabinieri

ISCHIA – Un autista della Eav Bus è stato aggredito nella notte da un branco di delinquenti, colpito da una bottiglia e costretto a fare ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Rizzoli. Sul deprecabile episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Ischia, guidati dal cap. Andrea Centrella, sulla vicenda è intervenuto anche il sindacato UGL con una nota ufficiale che riportiamo di seguito: “La scrivente O.S. esprime tutta la propria solidarietà al conducente dell’Eav del Bacino di Ischia aggredito nella notte tra sabato e domenica u.s. a bordo dell’autobus della Linea 3 in località Fango, a Lacco Ameno, da un gruppo di giovani delinquenti che hanno colpito il lavoratore al volto con una bottiglia, fortunatamente senza procurargli gravi conseguenze. La sottoscritta sigla sindacale calorosamente ringrazia il celere intervento e la grande disponibilità dei militari del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Ischia che hanno assistito in tutte le forme il collega, costretto a ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lacco Ameno. Si coglie l’occasione per sollecitare l’Azienda ad intervenire presso le Forze dell’Ordine per assicurare maggiori controlli, specie nei fine settimana, quando sull’Isola si assiste all’invasione di giovanissimi dalla terraferma che nelle fasce serali e notturne viaggiano sui bus ubriachi e armati di bottiglie di alcolici, provocando non poche difficoltà al personale in servizio. La stessa O.S. invita i vertici aziendali a rendere più sicure le postazioni di guida degli autobus che ormai non hanno più barriere separatorie efficaci e rendono i conducenti più vulnerabili alle aggressioni con gravissimi pericoli per la sicurezza dei passeggeri e degli utenti della strada. Questa Organizzazione, altresì, si riserva d’intraprendere altre azioni, anche in sede legale, qualora dovessero ripetersi simili atti delinquenziali e l’Azienda non dovesse attivarsi per contrastare il fenomeno e mettere in sicurezza i posti guida degli operatori di esercizio”

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close