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Auto danneggiate nel parcheggio di Villa Mercede: è caccia al colpevole!

di Isabella Puca

SERRARA FONTANA – Ci si illude di vivere in una società civile dove il rispetto dell’altro possa essere un valore raccolto e condiviso da tutti e, invece, il più delle volte, anche in un’isola come la nostra dove bene o male, quartiere per quartiere, ci conosciamo tutti, arriva il momento in cui bisogna ricredersi. Accade nel comune di Serrara Fontana, precisamente nel parcheggio adiacente la struttura di Villa Mercede che accoglie, da anni, anziani con diversi problemi e che, grazie all’equipe di medici, operatori sanitari e infermieri riesce a trovare sollievo dai propri malanni. E’ più di un mese, infatti, che proprio in quel parcheggio, qualcuno si diverte, a forare le ruote di tutte le auto parcheggiate arrecando un grave danno a chi si reca nella struttura di Villa Mercede per lavorare o per andare a trovare un proprio caro in preda alla sofferenza. Non è la prima volta, purtroppo; casi come questi ce ne sono stati di diversi in varie zone dell’isola, ma il più delle volte si trattava di episodi sporadici riconducibili a bravate adolescenziali o dispetti tra vicini. È successo più di una volta su Via Pontano, ad esempio, o nella strada del cinema Excelsior, e ancora in altre zone, dove i residenti al risveglio trovavano le ruote delle proprie auto forate o gli specchietti penzolanti. La gravità dell’episodio di Serrara Fontana è che, però, il tutto avviene da più di un mese senza che nessuno muova un dito per individuare e punire il responsabile. «Mi reco nella struttura di Villa Mercede per andare a trovare un mio familiare quasi ogni giorno e dopo il primo danno alle ruote della mia auto sono stata costretta a parcheggiare in un luogo distante dalla struttura per evitare di dover cambiare una ruota al giorno. Lo stesso disagio lo stanno provando gli altri familiari, alcuni dei quali hanno già sporto regolare denuncia, ma ad oggi nulla è cambiato». È questa la testimonianza di uno dei malcapitati costretto a convivere con questa situazione insieme a tanti altri che, pur avendo sporto denuncia alla stazione dei Carabinieri di Barano, per non continuare a ritrovarsi con le ruote delle auto bucate sono costretti a parcheggiare il più lontano possibile dalla struttura di Villa Mercede. «Alcune ruote sono state bucate con dei chiodi, altre volte abbiamo ritrovato dei cacciaviti o dei taglierini. Non capiamo come non si riesca a risolvere una situazione del genere. Eppure basterebbe mandare qualcuno a effettuare un controllo in più». È quindi ormai caccia al colpevole che si spera possa essere presto individuato e punito. E ieri mattina, poco dopo che giungesse in redazione la notizia del mese delle ruote bucate a villa Mercede, nel comune di Ischia si faceva la conta dei danni che nella notte tra sabato e domenica alcuni vandali hanno causato al bellissimo giardino delle meraviglie sito nella pineta Nenzi Bozzi. Un vero e proprio scempio che denota la perdita dei valori di una società che proprio non riesce a rispettare l’altro né l’isola in cui abitiamo.

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