Auto in fiamme, paura a Casamicciola
Attimi di tensione in via Tommaso Morgera, quando una Lancia Y diretta verso Lacco Ameno è stata avvolta dalla fiamme. Tempestivo l’intervento di vigili del fuoco e carabinieri, la testimonianza di un passante

Il lunedi della festa per eccelenza, di preludio al Natale scosso da un pericoloso imprevisto. Ieri è stata infatti una mattinata di paura e di tensione a Casamicciola Terme, in via Tommaso Morgera, dove una utilitaria Lancia Y è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme mentre era in marcia in direzione Lacco Ameno. Secondo le prime ricostruzioni, la dinamica dell’incendio resta ancora da chiarire: le cause che hanno portato all’esplosione del rogo sono al vaglio degli inquirenti. Fortunatamente, gli occupanti dell’auto sono riusciti a mettersi in salvo prima che le fiamme avvolgessero completamente il veicolo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a spegnere l’incendio. Il rogo si è verificato poco prima delle 11.00, proprio nel giorno della Immacolata.
L’episodio ha generato grande paura tra i passanti e ha causato il blocco del traffico in entrambe le direzioni allo svincolo con il piazzale Anas, creando notevoli disagi alla circolazione. Le autorità intervenute sul posto ieri, dopo i rilievio del caso e le indagini di rito, stanno lavorando per chiarire la dinamica dell’accaduto e ripristinare la normalità nella zona. «Ero appena uscito dal bar quando ho visto una colonna di fumo nero alzarsi in cielo. All’inizio pensavo fosse un piccolo incendio, ma poi ho sentito le sirene e ho visto le persone in auto e a piedi fermarsi come se stesse accadendo qualcosa. I carabinieri e la polizia municipale erano già in zona. I vigili del fuoco sono arrivati subito e hanno fatto un lavoro incredibile per spegnere le fiamme. È stato tutto molto veloce, ma la paura era tanta, soprattutto perché il traffico era completamente bloccato e la gente non sapeva cosa stesse succedendo», racconta Angelo, uno dei testimoni giunti sul posto poco dopo l’evento che solo per una fortunata concatenazione di cause non ha causato una tragedia.





