CULTURA & SOCIETA'

Autostima: più di quaranta le donne al percorso organizzato dall’ Inner Wheel

Ieri l’incontro iniziale in Biblioteca Antoniana: «Nella vita conta la creatività: imparare a immaginarsi e realizzare una vita diversa», così la presidentessa Pascale

E’ stata presentata ieri mattina presso la Biblioteca Comunale Antoniana la quarta edizione del Corso di coaching e autostima per le donne organizzato dal distretto ischitano dell’Inner Wheel. Insieme ad alcune socie, alla presidentessa, la professoressa Franca Maria Pascale, la sociologa e coach Lucia Esposito. E’ stata lei a spiegare, alle più di quaranta donne presenti in sala, in cosa consiste il coaching, una tecnica che aiuta le persone a mettere a fuoco il punto in cui si trovano e quello dove vogliono arrivare.

«Il coaching – ha spiegato durante la presentazione iniziale – mette a fuoco le azioni per arrivare al benessere, allo stare bene. L’ autostima si alimenta, invece, da sé quando uno ha coscienza di ciò che può fare». Sul tavolo alcuni libri, dei post it, una scatola, dei lego e dei taccuini: strumenti che verranno utilizzati durante il corso di quest’anno. Saranno nove in tutto gli incontri a cui dovranno partecipare le donne che hanno aderito al corso che, in modo particolare lo scorso anno, ebbe un enorme successo. «Sono sicura – ha dichiarato la presidentessa, la professoressa Pascale – che questo percorso sarà importante per la vostra vita, per dare una svolta. Tutti abbiamo dei problemi, donne e uomini indistintamente, importante in questa fase è non arrendersi, non chiudersi, capire che è importante stare insieme agli altri.

La condivisione di ansie e paure aiuta a superare le difficoltà. Il club intende offrire un servizio al territorio, un circuito di amicizia ed entusiasmo, ma soprattutto creativo. Nella vita conta la creatività: imparare a immaginarsi e realizzare una vita diversa o modificare una parte della propria esistenza». Al suo ultimo anno di presidenza l’idea della Pascale è quella di salutare il distretto ischitano con un convegno dedicato proprio ai momenti difficili affrontati dalle donne, dalla gravidanza alla menopausa, un appuntamento che, probabilmente, avverrà in primavera. Non è un caso se come location del corso è stata scelta la Biblioteca Antoniana, punto di riferimento anche lo scorso anno. Partendo proprio da alcuni spunti ricavati dalla lettura, le partecipanti al corso passarono al racconto di se stesse attraverso i libri, un metodo che si potrà portare poi avanti in maniera del tutto autonoma. Immancabile il benvenuto all’Antoniana da parte della direttrice della struttura, la dottoressa Lucia Annicelli.

«Quella con l’Inner Wheel è una sinergia di vecchia data. Dopo il corso dello scorso anno sono nate nuove amicizie soprattutto con il luogo che è diventato familiare. Con l’Antoniana stiamo perseguendo questo obiettivo, accorciare le distanze. Diverse amiche si sono iscritte alla Biblioteca, hanno effettuato il servizio di prestito, le mamme hanno adoperato lo spazio bambini e molte delle donne del corso hanno iniziato a seguire i vari appuntamenti organizzati in Biblioteca. È una realtà viva ed è opportuno che diventi sempre più luogo di comunità. Se noi donne riusciamo a superare i limiti che ciascuno ha siamo una forza straordinaria». Prima di iniziare il primo incontro conoscitivo c’è spazio per parlare d’attualità e la notizia che balza agli occhi è quella della ricercatrice procidana che è riuscita, insieme ad altre donne, a isolare il Coronavirius dando quindi un contributo enorme alla ricerca biomedica. Terminati i saluti si inizia a entrare nel vivo del corso. Su di un foglio di carta viene chiesto alle donne, in forma anonima, di segnare quella che è la propria aspettativa rispetto a quel percorso che si sta per iniziare. C’è chi scrive che vuole rendere più forte il proprio “sistema immunitario” emotivo, chi cerca il coraggio per darsi nuovi obiettivi che partano da sé e non più dall’altro.

Ads

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button