CRONACA

Bacoli inaugura il Belvedere confiscato alla Camorra

La Città di Bacoli, in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Regione Campania e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, inaugura ufficialmente venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 10:00, il Belvedere di Villa Ferretti, nuovo spazio pubblico restituito alla fruizione collettiva. Villa Ferretti rappresenta un esempio concreto di riuso istituzionale di un bene confiscato alla camorra, trasformato da luogo di illegalità a presidio di legalità, cultura e valorizzazione del patrimonio pubblico. Un intervento che testimonia l’azione sinergica delle istituzioni nella riaffermazione della presenza dello Stato e nella promozione dello sviluppo territoriale fondato su legalità e bellezza. Il parco pubblico di Villa Ferretti si configura come un luogo che rappresenta un unicum raro ed invidiabile: il primo parco archeologico comunale in un bene confiscato alla criminalità organizzata, affacciato sul mare.

All’inaugurazione prenderanno parte:

Dott. Josi Gerardo Della Ragione, Sindaco di Bacoli

Arch. Paola Ricciardi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli

On. Dott. Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio della Regione Campania

Ads

Dott. Aldo Policastro, Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli

Ads

Il nuovo belvedere si configura come una passeggiata pedonale panoramica inserita in un contesto di straordinario valore storico, archeologico e paesaggistico. Il percorso connette il litorale, le vestigia della villa marittima romana, il Parco Archeologico Sommerso di Baia, il complesso termale e le attività di ricerca e formazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, alle pendici del Castello Aragonese di Baia. Particolare rilievo assume il parco e il teatro all’aperto intitolati a Peppino Impastato, quale richiamo esplicito ai valori della memoria, dell’impegno civile e della lotta alle mafie, in un luogo che diventa simbolo di riscatto istituzionale e sociale. La realizzazione del Belvedere di Villa Ferretti si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana, tutela del paesaggio e valorizzazione dei beni pubblici, volta a rafforzare l’identità culturale del territorio dei Campi Flegrei e a promuovere modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi. Con questa inaugurazione, Bacoli riafferma il principio secondo cui i beni sottratti alla criminalità devono tornare a essere beni comuni, strumenti di coesione sociale e testimonianza concreta della vittoria dello Stato sulla criminalità organizzata.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio