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Bagno e tintarella tra pali rotti e arrugginiti: la vergogna di Cava dell’Isola

“Nonostante tutte le denunce e gli appelli a fare qualcosa, la situazione di degrado e pericolo alla spiaggia libera di Cava dell’Isola a Forio d’Ischia continua a essere insostenibile e inaccettabile”.
A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, postando un video sul suo profilo facebook e chiedendosi come faccia “un Comune a consentire che la gente faccia il bagno e prenda il sole tra pali di ferro rotti, arrugginiti e pericolosi”.
“Non ci sono controlli e le recinzioni messe per evitare che si acceda alla parte di spiaggia considerata pericolosa per il rischio di frana sono ormai inutili visto che centinaia di persone, ogni giorno, l’attraversano senza problemi, mettendo a rischio la loro salute e anche la loro vita” ha aggiunto Borrelli per il quale “bisogna intervenire immediatamente rendendo reale e concreto il divieto di accedere a quella parte di spiaggia, con un controllo continuo da parte della polizia municipale che permetta l’accesso solo alla parte non a rischio”.
“Serve, però, anche pensare seriamente a rimuovere il pericolo per restituire, in toto, quella spiaggia storica agli isolani e ai turisti, mettendola in sicurezza con soldi pubblici per poi chiederne il rimborso ai proprietari del suolo da cui arriva il pericolo di frana” ha aggiunto Borrelli per il quale “bisogna cominciare da subito per non farsi trovare nella stessa situazione all’inizio della prossima estate”.
“Nell’immediato, però, bisogna mettere subito in sicurezza l’area per garantire una permanenza senza rischi sull’unica spiaggia libera dell’isola” ha continuato il consigliere regionale dei Verdi per il quale “le condizioni di Cava dell’Isola sono la dimostrazione che per certi Sindaci chi non può accedere ai lidi a pagamento non ha diritto di andare al mare visto come si tiene l’unica spiaggia libera ischitana”.
Borrelli, inoltre, si chiede anche “se sia lecito che un ristoratore della zona si sia, nei fatti, impadronito di parte della spiaggia affittando lettini e ombrelloni pur se non ha una concessione per farlo”.

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