Balestrieri e Mazzella vestono “meloniano”
I due esponenti politici hanno costituito il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in seno al Comune d’Ischia, redigendo un documento sarà protocollato nella giornata di domani: nella nota, in ogni caso, i consiglieri comunali dichiarano che restano organici alla maggioranza continuando a sostenere il programma elettorale siglato nel 2022

Un documento politico che significa tanto e nello stesso tempo poco. Può sembrare un paradosso ma a ben pensarci non lo è affatto. Perché in un momento in cui la politica ischitana presenta una situazione da “encefalogramma piatto”, è chiaro che anche quello che vi apprestiamo a rendicontare finisca inevitabilmente per fare notizia. Il fatto poi che di rimando possa produrre anche effetti è un’altra storia. Nella giornata di ieri è circolato un documento firmato dai consiglieri comunali di Ischia Pasquale Balestrieri e Antonio Mazzella, che di fatto annuncia a partire da domani lunedì 19 gennaio (data in cui evidentemente l’atto sarà protocollato in municipio) la costituzione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
Prima delle valutazioni del caso, ecco il testo integrale della nota, che sarà trasmessa come da prassi al sindaco Enzo Ferrandino, al presidente del consiglio comunale Gianluca Trani ed al segretario comunale: “I sottoscritti consiglieri comunali Pasquale Balestrieri ed Antonio Mazzella con la presente dichiarano che a far data da lunedì 19 gennaio 2026 costituiscono nel Civico Consesso della Città di Ischia il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Com’è noto già in occasione delle ultime Elezioni Regionali abbiamo sostenuto entrambi la Lista, il Candidato Presidente on.le Edmondo Cirielli e alcuni Candidati del partito della Premier Giorgia Meloni, condividendone la linea ed il nuovo corso politico intrapreso. Siamo giunti a questa determinazione anche in virtù delle identiche unità di vedute sull’ assetto amministrativo e la risoluzione dei problemi dei nostri concittadini, accomunati da sempre dalle medesime radici cristiane e popolari. Ovviamente sosterremo il programma elettorale ed il relativo patto stipulato con gli elettori all’atto dell’ accettazione delle nostre candidature nel 2022. Viene indicato e nominato capogruppo, anche ai fini della normativa e dello Statuto Comunale vigente, il consigliere Pasquale Balestrieri. Il Presidente del Consiglio nel prendere atto della presente dichiarazione e della contemporanea costituzione del nuovo gruppo consiliare è pregato di inserirla tra le comunicazioni della prossima seduta assembleare dandone lettura a tutto il Consiglio”.
Restano i dubbi sulla scelta di non voler puntare su un soggetto civico, che forse avrebbe avuto maggiori possibilità di essere “invogliante” verso altri soggetti politici


Fin qui il documento che a un’attenta lettura evidenzia subito un particolare non trascurabile. Balestrieri e Mazzella rimarcano come si continuerà a sostenere il programma elettorale siglato nel 2022. Tradotto in parole povere, i consiglieri dichiarano che restano organici all’attuale maggioranza bulgara che caratterizza il civico consesso dell’ente di via Iasolino. C’è poi un altro aspetto che suscita più di qualche interrogativo: a questo gruppo, di cui si parla da tempo, hanno aderito soltanto in due, e dunque lo stesso non ha nemmeno la “forza” di poter chiedere la convocazione del consiglio comunale, tanto per fare un esempio. Se proprio si voleva puntare ad allargare il raggio d’azione, forse sarebbe stato più opportuno puntare su una scelta di “civismo”, ma evidentemente gli artefici di questa iniziativa avranno avuto le loro valide ragioni per orientarsi in questa maniera. Ultimo dettaglio, costituendo un gruppo consiliare di fatto il duo Balestrieri-Mazzella non è più costituito da due capigruppo ma soltanto da uno. Insomma, fin qui quelle che possono essere etichettate come zone d’ombra, in attesa di comprendere cosa riserveranno gli ulteriori sviluppi.





