PROCIDA I 25 anni del Bar Roma

Oggi, mi pare giusto ricordare i 25 anni trascorsi con i Fratelli Righi ad animare e qualificare il Bar Roma su via Roma. Il “bar Roma” vede la luce alla fine degli anni ’30 del secolo scorso per opera di un signore del posto, Nazareno Barone, che abitava, insieme ad una sorella Agnese, proprio sopra i locali del bar, in un appartamento del Pio Monte dei Marinai. Erano gli anni del caffè preparato con la caffettiera napoletana, delle premute e delle granite di limone. Dopo fu la volta di Totore Bruttopilo che cominciò a gestire il bar. Cominciavano ad arrivare a Procida i primi turisti: allora anche intellettuali di primo piano, attirati dalla particolarità dell’isola. E così sbarcarono a Procida e si sedettero ai tavolini, dalla base di marmo ed i piedi di ghisa del bar Roma, personaggi del calibro di Moravia, Elsa Morante, Cesare Brandi. Dopo Totore Bruttopilo venne l’indimenticabile Pasquale Mazziotti che pensò bene di impiantare nel locale una pasticceria che prima non c’era. Dopo anni ed anni di successi, anche il mito e la professionalità di Pasquale passarono e da 25 anni i fratelli Righi si affermano con le loro capacità e la indiscussa disponibilità. Non c’è procidano che la domenica non se va a casa con le loro prelibatezze. Come pure non vi è turista che non fa una capatina al Bar Roma per prelevare il meglio.




