CRONACA

Barano avvia il processo di “bilancio guidato”

Il Comune collinare nell’approvare il documento previsionale 2027-2029ha applicato lo strumento introdotto dal decreto MEF: ecco tutti gli indirizzi operativi per entrate e spese

La Giunta comunale di Barano d’Ischia ha approvato le linee di indirizzo che avviano formalmente l’iter di predisposizione del bilancio di previsione 2027‑2029, in applicazione del nuovo “processo di bilancio guidato” introdotto dal Decreto MEF del 25 luglio 2023 e recepito nell’Allegato 4/1 al D.Lgs. 118/2011. Una deliberazione tecnica ma strategica, che segna l’inizio della fase più delicata della programmazione economico‑finanziaria dell’ente. La seduta, presieduta dal vicesindaco Raffaele Di Meglio, si è svolta in modalità mista: quattro assessori presenti, uno assente, e il Segretario generale Maria Grazia Loffredo in sede. Verificata la regolarità della riunione, la Giunta ha aperto la discussione sul documento che orienterà il lavoro dei responsabili dei servizi nelle prossime settimane. Come si legge agli atti pubblic dell’ebte guidato da Dionigi Gaudiso il quadro normativo richiamato è ampio: dal TUEL, che impone la presentazione del DUP entro il 31 luglio e del bilancio entro il 31 dicembre, ai principi dell’armonizzazione contabile, fino alle nuove regole del paragrafo 9.3.1(che viene appositamente indicato dell’atto dell’esecutivo) che ridisegnano le fasi di formazione del bilancio preventivo. Il nuovo modello richiede che, entro il 15 settembre, vengano trasmessi ai responsabili dei servizi sia l’atto di indirizzo della Giunta sia il bilancio tecnico predisposto dal servizio finanziario.

La Giunta ha quindi definito gli indirizzi operativi per entrate, spese ed equilibri di cassa. Sul fronte delle entrate, conferma delle aliquote IMU e IRPEF, possibile aggiornamento della TARI in base al PEF rifiuti, revisione delle tariffe dei servizi a domanda individuale e potenziamento del contrasto all’evasione. Sul patrimonio, l’indicazione è chiara: aumentare la redditività e valutare alienazioni degli immobili non strumentali. Per le spese, l’obiettivo è contenere i consumi intermedi, rispettare rigidamente i limiti assunzionali e completare le opere pubbliche avviate nel 2026, digitalizzando integralmente le procedure di gara. Le previsioni dovranno superare il criterio storico e basarsi sui dati realmente impegnati, con incrementi giustificati da variazioni di mercato o ampliamenti dei servizi. Centrale anche la formulazione di previsioni di cassa attendibili e l’aggiornamento dei cronoprogrammi dei pagamenti.

La Giunta ha fissato scadenze perentorie: entro il 18 settembre i responsabili dovranno proporre integrazioni al DUP, formulare le previsioni e trasmettere gli atti propedeutici al bilancio. Il mancato riscontro entro il 25 settembre sarà considerato come piena condivisione del bilancio tecnico, con assunzione delle relative responsabilità gestionali. Il provvedimento, dichiarato immediatamente eseguibile, segna l’avvio ufficiale della macchina del bilancio 2027‑2029. Una fase che richiederà coordinamento, rigore e capacità programmatoria, in un contesto normativo sempre più strutturato e orientato alla trasparenza dei conti pubblici.

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