BARANO Definite le tariffe per la mensa scolastica 2025/2026

Anche questìanno il Comune ha approvato la determinazione che stabilisce le nuove tariffe e le modalità di gestione del servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2025/2026, rivolto agli alunni, ai docenti e al personale ATA della scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “Anna Baldino”.
Un servizio, lo sanno bene i nostri lettori, essenziale per il diritto allo studio e che l’ente guidato da Dionigi Gaudiso,ha garantito da anni. L’amministrazione comunale tramite appalto ritiuene da sempre che la refezione scolastica rappresenta un pilastro fondamentale per il diritto allo studio, come previsto dalla normativa regionale. Con la scadenza del precedente appalto al termine dell’anno scolastico 2024/2025, il Comune ha avviato una nuova procedura pubblica per assicurare la continuità del servizio, affidandolo per il 2025/2026 all’operatore economico “Terra Mia di Pilato Giovanna”.
Il costo del singolo pasto per il nuovo anno scolastico è stato fissato a 4,77 euro (IVA inclusa). La compartecipazione delle famiglie alla spesa sarà calcolata in base all’ISEE, secondo tre fasce di reddito:1ª fascia (ISEE fino a 7.844,20 euro): le famiglie pagheranno il 62,5% del costo (2,98 euro a pasto), ridotto al 50% per i figli successivi al primo.2ª fascia (ISEE da 7.844,21 a 8.600,00 euro): la quota è del 75% (3,58 euro a pasto), ridotta al 60% per i figli successivi al primo.3ª fascia (ISEE oltre 8.600,01 euro): si paga il costo intero (4,77 euro a pasto), ridotto al 75% per i figli successivi al primo. La certificazione ISEE dovrà essere presentata per l’assegnazione della fascia. La compartecipazione comunale è riservata ai residenti, mentre i non residenti dovranno sostenere l’intero costo del pasto. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico sull’IBAN indicato dal Comune. Eventuali disdette o ripristini del pasto dovranno essere comunicati dai genitori entro le ore 9:30 del giorno stesso.Il servizio, che prevede la somministrazione di circa 21.300 pasti per l’anno scolastico, è stato organizzato tenendo conto di criteri di trasparenza, qualità e sostenibilità economica, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie e alla gestione delle situazioni di morosità. La determinazione è firmata dalla responsabile del procedimento, Dott.ssa Gerarda Cenatiempo, e dalla responsabile del settore, Dott.ssa Concetta De Crescenzo muove in linea con le normative sulla trasparenza e l’anticorruzione.




