BARANO Demanio marittimo, il Comune accelera

Via libera alla prima tranche di pagamento per la redazione del Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD) del Comune di Barano d’Ischia. Con la Determinazione n. 58 del 26 marzo 2026, il Settore Tecnico ha disposto la liquidazione del primo acconto all’architetto incaricato, segnando un passaggio chiave nel percorso di pianificazione delle aree costiere a finalità turistico-ricreative. Il provvedimento, registrato al numero generale 192, riguarda la liquidazione di 20.554,56 euro, comprensivi di cassa previdenziale e IVA, a favore dell’architetto Oliviero Antonio, professionista con studio a Ercolano, incaricato della redazione del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD) del territorio comunale. È tutto scritto agli atti pubblici dell’ente guidato dal sindaco Dionigi Gaudioso. Ma andiamo a leggere nel dettaglio cosa sta accadendo. Il PAD rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione del demanio marittimo non portuale: attraverso di esso il Comune individua gli ambiti omogenei di intervento, le aree destinate alla balneazione, i servizi e le attrezzature connesse agli stabilimenti balneari, nel rispetto delle normative regionali e statali vigenti.
L’elaborazione del piano comunale avviene in conformità con il PUAD regionale, adottato dalla Regione Campania con Delibera di Giunta n. 712 del 20 dicembre 2022, che stabilisce indirizzi, criteri e standard per l’utilizzo turistico-ricreativo delle aree demaniali. La normativa regionale impone inoltre ai Comuni costieri di procedere alla redazione dei PAD attraverso processi partecipativi, coinvolgendo associazioni di categoria, ambientaliste, professionali, il terzo settore e i cittadini. L’iter amministrativo ha preso avvio con la Delibera di Giunta Comunale n. 124 del 20 agosto 2024, con cui è stato dato mandato al Settore V di avviare le procedure per l’individuazione del supporto tecnico necessario alla redazione completa del piano, per un importo massimo stimato di 40.000 euro. A seguito di una trattativa diretta sul MEPA, l’incarico è stato affidato all’architetto Oliviero Antonio, che ha presentato un’offerta pari a 36.000 euro, oltre oneri previdenziali e IVA. L’affidamento è stato formalizzato con Determinazione n. 196 del 3 dicembre 2024. I servizi di redazione del piano sono attualmente in corso di elaborazione. A fronte delle attività già svolte, il professionista ha emesso la fattura n. 252_FPA del 25 febbraio 2026, relativa al primo acconto. La determinazione firmata dal responsabile ad interim del Settore V, dott. Mattia Di Costanzo, dispone la liquidazione della somma, attestando la regolarità contributiva e fiscale dell’operatore economico. La spesa trova copertura sul capitolo di bilancio 325401, impegno n. 397/2026, ed è tracciata tramite il CIG B4760A0DB6, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e tracciabilità dei flussi finanziari. Con questo atto, l’amministrazione comunale compie un ulteriore passo verso una pianificazione ordinata, sostenibile e condivisa delle aree costiere, strategiche per l’economia turistica e la tutela ambientale di Barano d’Ischia. Ciò avviene in un periodo particolarmente importante per il settore alle prese con i famigerati rigurgiti della Bolkestein e della confusione normativa attualmente in atto.




