CRONACA

Barano, ecco la mensa “green” del futuro

La Giunta Gaudioso prepara una autentica rivoluzione nel mondo didattico: tariffe confermate e gara da 208mila euro per un servizio scolastico più moderno e sostenibile

Barano si muove con metodo, anticipo e una visione chiara sul mondo della scuola. La Giunta guidata dal sindaco Dionigi Gaudioso ha approvato la delibera n. 102, un atto che definisce nel dettaglio il nuovo assetto del servizio di refezione scolastica a ridotto impatto ambientale per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, fissando tariffe, fasce ISEE e quadro economico della gara pubblica. Un provvedimento complesso, costruito su mesi di programmazione e su una serie di atti già approvati dal Consiglio comunale. La Giunta lo mette nero su bianco: «l’attuazione di tale servizio rappresenta, oltre che un valido supporto alle famiglie, anche un importante momento educativo e di socializzazione» . Una frase che sintetizza la filosofia dell’Amministrazione: la mensa non è solo un servizio, ma un pezzo fondamentale della vita scolastica. Ma andiamo con ordine e leggiamo tutti i dettagli del provvedimento baranese.

UNA MACCHINA AMMINISTRATIVA CHE LAVORA IN ANTICIPO

Il Comune arriva alla deliberazione dopo aver approvato DUP, bilancio, PEG, PIAO e regolamenti aggiornati. Una sequenza di atti che mostra una pianificazione non improvvisata, ma costruita per tempo. La scadenza dell’appalto precedente, al termine dell’anno scolastico 2025/2026, ha imposto una scelta rapida ma ponderata: garantire continuità al servizio e, allo stesso tempo, innovarlo. La Giunta richiama infatti il quadro normativo regionale e nazionale, dai criteri ambientali minimi del D.M. 10 marzo 2020 alle disposizioni del D.Lgs. 201/2022 sui servizi pubblici locali. L’obiettivo è chiaro: una mensa che unisca qualità nutrizionale, sostenibilità ambientale e valorizzazione dei prodotti del territorio.

LA GARA: 208.544 EURO E UN COSTO PASTO FISSATO A 4,65 EURO

Il quadro economico è dettagliato e trasparente. Il costo del servizio posto a base d’asta è di 188.790 euro, oltre IVA e oneri di sicurezza. Il totale complessivo, comprensivo delle somme a disposizione, arriva a 208.544,30 euro. Il costo del singolo pasto è fissato a 4,65 euro (IVA esclusa), per una previsione di 20.300 pasti annui. Una stima che non costituisce minimo garantito, ma che fotografa la domanda attuale del servizio.

Ads

TARIFFE E FASCE ISEE: CONFERMATE, CON UN SOLO AGGIORNAMENTO

Ads

La Giunta conferma le fasce di contribuzione già stabilite nel 2025, aggiornando solo il limite della prima fascia ISEE, ora fissato a 8.057,27 euro (in base al decreto MEF del 19 novembre 2025). Le famiglie con più figli continuano a beneficiare di riduzioni ulteriori. Le fasce restano le seguenti: 1ª fascia con un ISEE da 0–8.057,27 e compartecipazione 62,5% (50% per i figli successivi al primo);2ª fascia ad ISEE 8.057,28–8.833,06 con compartecipazione 75% (60% per i figli successivi);3ª fascia con ISEE oltre 8.833,07 ed un costo intero (75% per i figli successivi). La compartecipazione comunale è riservata ai residenti: i non residenti pagheranno il costo pieno del pasto.

UNA SCELTA POLITICA CHIARA: INVESTIRE SULLA SCUOLA

La deliberazione, approvata all’unanimità dai tre assessori presenti, è dichiarata immediatamente eseguibile per garantire l’avvio del servizio già a settembre. Un segnale politico forte: l’Amministrazione Gaudioso considera la scuola una priorità e agisce con anticipo per evitare ritardi, disservizi o improvvisazioni.

La mensa scolastica diventa così un tassello della strategia più ampia del Comune: sostenibilità, qualità del servizio, attenzione alle famiglie e rispetto delle normative più recenti. Una gestione che punta a essere moderna, trasparente e orientata al benessere degli alunni. Barano d’Ischia si prepara al nuovo anno scolastico con una macchina amministrativa che dimostra metodo, programmazione e una cura particolare per ciò che riguarda i bambini e la loro quotidianità. In un’isola dove spesso le emergenze dominano l’agenda, il Comune sceglie di investire sulla normalità: quella che passa anche da un pasto sano, sicuro e sostenibile.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio