Statistiche
CRONACA

Barano, i residenti si lamentano: «Che fine hanno fatto i postini?»

Le cassette delle lettere sono vuote da settimane, altre invece vengono riempite anche della corrispondenza appartenente a famiglie diverse. Cosa sta succedendo ai portalettere del Comune collinare?

Le cassette delle lettere di Barano ormai ospitano soltanto le reclame dei supermercati che possono fare affidamento su solerti ragazzi addetti al volantinaggio che con attenzione e pazienza coprono un po’ tutte le case del comune collinare. Le case di Barano sono piene di volantini dei supermarket. A mancare sono proprio le lettere, alcune anche importanti, che il servizio postale non sembra più in grado di consegnare nei tempi. Forse gli uffici postali di Barano e i postini a cui si affidano dovrebbero prendere spunto e studiare il metodo di consegna.

A dare l’allarme dell’anomalia sono soprattutto le persone che abitano nelle zone più periferiche del comune di Barano. Aprono la cassetta delle lettere e la trovano vuota da settimane. A confermare che c’è qualcosa che non va sono le telefonate che arrivano da Enel, Tim o dagli altri enti che segnalano il mancato pagamento delle bollette. Difficile farlo se nelle case dei baranesi i bollettini non arrivano. Non un problema di una sola casa, ma di diverse decine di domicili che hanno ormai perso le speranze di vedere la propria posta giungere fino a casa. Chi vuole vederci chiaro si è recato direttamente negli uffici postali, ma anche qui il mistero rimane. Le bollette, le lettere e altra corrispondenza pendente non c’è. Risulta essere partita dagli uffici, ma mai arrivata a destinazione.

L’intoppo quindi deve essere proprio nel passaggio dall’ufficio postale al domicilio. Qualche postino non sta facendo il suo dovere. E a conferma di ciò arrivano segnalazioni da via Regina Elena, la strada che separa il Vatoliere dal Testaccio dove più di un residente ha trovato, a differenza degli altri utenti, la cassetta delle lettere stracolma. Non di lettere arretrare, ma di tutta la corrispondenza del circondario. Decine e decine di lettere lasciate nella cassetta delle lettere più vicina. Il ginepraio di cognomi e numeri civici apposti sulle lettere deve aver confuso e a tal punto il portalettere di turno che per semplificarsi la giornata ha alzato le mani, si è arreso e deve aver inserito tutte le lettere da consegnare in un’unica cassetta. Un pessimo gesto da parte di qualche postino appena arrivato sull’isola che forse si sarà sentito avvilito nel tentare di memorizzare in poco tempo il dedalo di viuzze, vicoli e cortili, saliscendi e alture che caratterizza il comune di Barano.

Un gesto semplice e veloce che non solo arrecherà grave danno alle persone private della propria corrispondenza ma che sta facendo calare, e non poco, la fiducia da parte delle persone nelle Poste che tra le principali mansioni che svolge può vantarsi proprio della consegna delle lettere, un tempo servizio fiore all’occhiello degli uffici che oggi si occupano anche di altre mansioni.

La persona che si è ritrovata decine e decine di lettere nella propria cassetta si è recata presso gli uffici di Barano dove – denuncia con rabbia e disapprovazione – non è stata aiutata nel risolvere il problema e in tutta risposta gli è stato consigliato di recarsi presso gli uffici postali di Ischia Porto o di imbucare nuovamente le lettere nei contenitori. Intanto il mistero permane: che fine hanno fatto i portalettere di Barano? E quelli che ancora prestano servizio perché non si fanno più vedere nelle zone più periferiche del comune?

Ads

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
1 Comment
Più vecchio
Più recente Più Votato
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Lucia 65

Invece di andare all’ufficio postale, bisognava andare dai Carabinieri!!!!

Back to top button
1
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x