La mensa scolastica non è soltanto un servizio accessorio, ma uno dei pilastri del sistema educativo e del sostegno alle famiglie. È partendo da questa consapevolezza che la Giunta comunale di Barano d’Ischia, guidata dal sindaco Dionigi Gaudioso, ha deciso di destinare l’intera quota del 5 per mille dell’Irpef assegnata al Comune, pari a 541,08 euro, al finanziamento del servizio di refezione scolastica per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028. La decisione è stata approvata con deliberazione n. 128 del 9 ottobre 2026. Le somme saranno utilizzate per contribuire alla copertura economica dell’appalto pluriennale già aggiudicato alla ditta “Terra Mia” di Giovanna Pilato, incaricata della gestione del servizio rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto Comprensivo “Anna Baldino”, oltre che ai docenti e al personale ATA.
Pur trattandosi di una cifra contenuta, il valore dell’atto assume un significato ben più ampio. La scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Dionigi Gaudioso evidenzia infatti la volontà di destinare ogni risorsa disponibile a un settore strategico per la crescita della comunità. La refezione scolastica rappresenta un servizio pubblico a domanda individuale di elevata rilevanza sociale, educativa e organizzativa, fondamentale per garantire il diritto allo studio, favorire l’inclusione e supportare concretamente la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. L’appalto in corso riguarda inoltre un servizio a ridotto impatto ambientale, elemento che inserisce la mensa scolastica in una visione più ampia di sostenibilità e qualità dell’offerta pubblica. Un aspetto sempre più centrale nelle politiche locali e nazionali dedicate alle nuove generazioni.
Barano, il 5 per mille alla mensa scolastica
La Giunta ha deciso di utilizzare i 541 euro provenienti dalle scelte dei contribuenti per sostenere il servizio di refezione dell’Istituto “Anna Baldino”. Le risorse contribuiranno alla copertura delle spese
