POLITICA

Barano, Il consiglio comunale approva il rendiconto finanziario

Seduta consiliare serale e monotematica quella di venerdì: all’ordine del giorno, infatti, era presente un solo argomento

Consiglio comunale di stampo finanziario nel Comune di Barano. Dopo l’ultima recentissima civica assise risalente a poco più di una settimana fa e che aveva visto, tra i vari punti di discussione all’ordine del giorno, l’approvazione dei Piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’amministrazione guidata dal sindaco Dionigi Gaudioso è stata chiamata nelle scorse ore ad approvare il rendiconto per la gestione finanziaria per l’anno 2018. Rendiconto che, almeno da quanto relazionato dal dottor Nicola Pascale in occasione della seduta, risulterebbe essere in perfetto pareggio, con entrate ed uscite non molto discostanti da quanto era stato previsto nel bilancio di previsione. Tra gli incassi  più significativi del 2018 i novecentomila euro  dell’ IMU, i 93 mila euro  per la Fonte di Nitrodi ed 1 milione  di euro circa per la Tari . Tra le uscite, invece,  i 65 mila euro in spese legali a fronte di una impegno di 100 mila euro  ed un milione per le spese del personale. Il Comune di Barano, senza entrare troppo nel merito di ulteriori  dati tecnici di difficile comprensione per i non addetti ai lavori, avrebbe chiuso, per sintetizzare, lo scorso anno con un avanzo di circa 3 milioni di euro. Un risultato, a detta della maggioranza, positivo seppure, la presenza di molteplici crediti non riscossi dall’ente comunale,come quelli relativi alla tari ed altre entrare tributarie di vario genere, ma i cui buchi in bilancio saranno compensati, come spiegato dallo stesso Pascale già in occasione della precedente approvazione del bilancio di previsione, con il fondo creditizio di dubbia esigibilità ammontante a  circa 4 milioni di euro.

 «A fronte di questo avanzo – ha ribadito, infatti, ancora una volta  il dottor Pascale ai presenti— bisogna tenere conto che sussistono anche crediti non ancora riscossi. Questi purtroppo da una parte annullano il risultato dell’amministrazione facendolo diventare negativo, dall’altra  però, il fondo di dubbia esigibilità, come ho già detto in altre occasioni, servirà a compensare i soldi non ancora riscossi. Tutto sommato,quindi,  abbiamo chiuso l’anno 2018  con un rendiconto soddisfacente».  Dopo l’articolata relazione del dottor Pascale, l’amministrazione collinare è stata,quindi, chiamata ad esprimere il proprio parere. Negativo è stato il voto espresso dai Consiglieri della minoranza presenti in sala, Clotilde Di Meglio, Mario Di Meglio e Aniello Di Meglio – la Di Scala era assente – che hanno sottolineato come i dati numerici sulla carta non riflettessero, dopotutto, il reale stato di  malessere del territorio baranese.

«Aldilà della perfezione dei numeri che ci danno un pareggio di bilancio – ha infatti commentato il capogruppo dell’opposizione Clotilde Di Meglio – e addirittura anche un presunto avanzo di 3 milioni di euro, abbiamo un paese ancora in pessime condizioni.  Nei due anni che hanno visto  fin’ora protagonista questa amministrazione sul territorio di Barano,  sono stati  fatti pochi passi avanti ed anzi la situazione è andata peggiorando. L’aumento delle tasse poi non sembra che si traduca nel benessere dei cittadini che purtroppo continuano a lamentarsi dell’andamento della pubblica amministrazione di Barano». «Aldilà di questa perfezione di numeri del rendiconto- ha proseguito il capogruppo dell’opposizione appellandosi ai colleghi della maggioranza- cerchiamo di dare d’ora in poi, quindi, risposte  concrete alla nostra popolazione». Il Consigliere Di Meglio ha poi chiesto al primo cittadino un maggior controllo sui lavori di metanizzazione, al fine di evitare il ripetersi della spiacevole situazione occorsa in precedenza con i lavori per le fognature e  che, a causa del pressappochismo dimostrato dalla ditta incaricata per la realizzazione degli interventi, sarebbero stati artefici del peggioramento del dissesto stradale sul territorio collinare. Il primo cittadino, a questo punto, ha ancora una volta ribadito -come d’altronde già aveva fatto nel precedente Consiglio Comunale – che i lavori per il rifacimento del manto stradale – per il quale, lo ricordiamo, il Comune ha ottenuto un cospicuo finanziamento da parte della Regione- cominceranno soltanto dopo il termine di quelli di metanizzazione e si è dimostrato piuttosto fiducioso  per  il prossimo futuro dell’ente collinare. «Fin’ora – ha spiegato Gaudioso- siamo stati impossibilitati a migliorare alcune situazioni sul territorio anche a causa del fatto che gli incassi della nettezza urbana non ci sono ancora pervenuti.  Fino ad ore abbiamo provveduto a pagare con il vecchio incassato gli stipendi ai dipendenti della multiservizi  e non abbiamo potuto fare altro.  La situazione dovrebbe,però, migliorare non appena arriveranno anche  i nuovi  incassi».«Per quanto riguarda il resto- ha  proseguito il primo cittadino- come ho già ribadito in altre occasioni, è vero che al momento non si vedono ancora risultati concreti sul territorio , ma credo che come amministrazione ci stiamo comunque muovendo bene. A breve, infatti, una serie di opere pubbliche messe in programma andranno in appalto e prenderanno finalmente concretezza, anche perché entro la fine dell’anno saremo chiamate a rendicontarle, pena perdita dei finanziamenti».«Sono quindi abbastanza- fiducioso – ha concluso il sindaco- per il futuro del territorio».

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