CRONACA

Barano, segnaletica orizzontale sulle strade da asfaltare

In attesa che le strade del Comune collinare vengano rimesse a nuovo aggiustate, in via Di Meglio eseguiti interventi che suscitano interrogativi da parte della cittadinanza. Che si chiedono se non fosse il caso di attendere il termine delle opere…

Le strade di Barano sono un colabrodo. E’ sotto gli occhi di tutti. D’altronde non c’era da aspettarsi nulla di diverso dopo che le arterie principali del comune collinare sono state – e lo sono ancora – interessate dai lavori di metanizzazione. Gli operai della Cpl Concordia stanno pian piano coprendo l’intero territorio comunale con le tubature che tra non molto porteranno il gas metano nelle case dei cittadini di Barano. In attesa della bella stagione primaverile si aspetta di rimettere in sesto le strade, attualmente in preda a un dissesto che rende difficoltosa la percorrenza delle autovetture. Tante le ferite visibili sul manto stradale, tantissime le lamentele dei residenti costretti da mesi e mesi a percorrere le strade che recano i segni dei recenti interventi effettuati sul manto stradale.

Ieri, dalle 07.30 alle 15.00 era prevista la realizzazione della segnaletica orizzontale. Per tale motivo è rimasto in vigore il divieto di sosta per tutta la mattinata. Ma il vero problema e i dubbi che assalgono i residenti riguardano l’opportunità di creare segnaletica orizzontale su una strada che richiede, come è ben visibile, una passata di asfalto quanto prima.

Dopo lunghi mesi di lavoro era inevitabile che le strade del comune di Barano cominciassero a dare segni di precarietà. Per intere settimane gli operai della CPL hanno scavato in profondità lungo le arterie principali del territorio di Barano, ora quelle profonde cicatrici conseguenti a quel lavoro iniziano a sanguinare. Sono soprattutto gli automobilisti che assiduamente si muovono lungo le strade che ancora portano testimonianza degli interventi effettuati dagli operai della Cpl Concordia a notare che le strade hanno subito più danni del dovuto.

In via Vincenzo Di Meglio, nel tratto di strada interessato dai lavori di escavazione per la metanizzazione, le condizioni non sono ancora tornate alla normalità e risultano essere pericolose per la viabilità. Ci sono degli avvallamenti dovuti alla pioggia che hanno fatto collassare il terreno sotto l’asfalto. Rappezzi di fortuna in corrispondenza degli avvenuti scavi non omogenei e livellati alla restante superficie stradale. Cemento utilizzato come riempimento degli scavi, non coperto da asfalto e screpolato in diversi punti, rendono il tratto una potenziale trappola mortale per i fruitori della strada. Vero è che i lavori non sono ancora terminati. Soprattutto nelle strade periferiche le delicate operazioni che consentiranno in un futuro – si spera non troppo lontano – di far circolare il metano nel sottosuolo di Barano per raggiungere buona parte delle case isolane si continua a scavare, con minuziosa precisione e illimitata pazienza, sia dei lavoratori, che si trovano a lavorare nelle strette e astruse strade ischitane, sia dei residenti che non di rado si trovano a essere prigionieri dei lavori, non potendo muoversi liberamente per buona parte della giornata.

Da via Regina Elena a via Testa, da Piedimonte a Buonopane, sono numerose le strade che saranno oggetto dei lavori di manutenzione per rifare il manto stradale ma non solo, in programma da parte dell’amministrazione comunale di Barano c’è anche il rifacimento o la realizzazione di nuovi marciapiedi per rendere più sicuro e agevole il cammino dei pedoni sul ciglio della strada e l’installazione della segnaletica orizzontale, ovvero le strisce e le scritte che si possono incontrare sulla pavimentazione stradale con funzione di indicazione per regolamentare la circolazione di veicoli e persone. Dalla Regione, per effettuare questi importanti lavori di di manutenzione stradale, arriverà la cifra di un milione di euro che, ne siamo certi, riuscirà a rendere più sicure le strade martoriate dai lavori degli ultimi mesi e anche dalle intemperie.

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