CRONACAPRIMO PIANO

Tassa di soggiorno, a Barano cambiano le tariffe

L’ente collinare guidato dal sindaco Dionigi Gaudioso ha deciso di aggiornare la gabella, il provvedimento adottato a seguito con una delibera di giunta proprio nell’imminenza dell’inizio della stagione turistica: ecco tutte le novità e le modifiche introdotte

Barano d’Ischia aggiorna le tariffe dell’imposta di soggiorno: un passo strategico per la stagione turistica 2026. La Giunta Comunale di Barano d’Ischia, località a forte vocazione turistica nell’isola d’Ischia, ha deliberato all’unanimità la modifica delle tariffe dell’imposta di soggiorno per l’anno 2026. Il provvedimento, adottato il 19 febbraio, arriva in un momento cruciale: la riapertura della stagione turistica è alle porte e il Comune si prepara ad accogliere migliaia di visitatori, puntando su servizi migliori e una promozione territoriale più efficace. Come ben sanno i nostri lettori e come ricorda il governo guidato da Dionigi Gaudiso, l’imposta di soggiorno, introdotta nel 2011 e periodicamente aggiornata, rappresenta una risorsa fondamentale per il finanziamento di interventi in materia di turismo, manutenzione e recupero dei beni culturali e ambientali, oltre che per il miglioramento dei servizi pubblici locali. La decisione di rimodulare le tariffe nasce dall’esigenza di adeguare le entrate comunali alle nuove sfide di bilancio e di armonizzare le tariffe con quelle dei Comuni limitrofi, garantendo competitività e qualità nell’offerta turistica. Le tariffe, spiegano gli atti pubblici, saranno differenziate in base alla stagione e alla tipologia di struttura ricettiva. Dal 1° gennaio al 31 marzo e dal 1° novembre al 31 dicembre, la tariffa giornaliera per persona sarà di 3 euro per Bed and Breakfast, affittacamere, case vacanze e agriturismi, mentre per alberghi e campeggi si va da 2 a 3 euro in base alle stelle. Durante il periodo di alta stagione, dal 1° aprile al 31 ottobre, le tariffe aumentano: fino a 5 euro per le strutture a cinque stelle, mantenendo comunque una soglia accessibile per locazioni turistiche e brevi.

I fondi raccolti, si legge nell’atto deliberativo, saranno destinati a progetti di valorizzazione del territorio, manutenzione delle infrastrutture e promozione di eventi culturali, contribuendo a rendere il paese ancora più attrattivo per visitatori italiani e stranieri

L’aggiornamento delle tariffe, ovviamente in linea teorica, non è solo una misura amministrativa, ma un investimento sul futuro del turismo locale. I fondi raccolti, si legge nel documento di approvazione, saranno destinati a progetti di valorizzazione del territorio, manutenzione delle infrastrutture e promozione di eventi culturali, contribuendo a rendere Barano d’Ischia ancora più attrattiva per visitatori italiani e stranieri. La trasparenza e la gradualità delle tariffe, inoltre, favoriscono una gestione equa e sostenibile del flusso turistico, tutelando sia gli operatori che i residenti. Le nuove tariffe entreranno in vigore dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, garantendo così il rispetto delle procedure e la massima trasparenza. La delibera sarà trasmessa telematicamente al MEF e dichiarata immediatamente eseguibile, segno della volontà del Comune di agire con tempestività e responsabilità. La modifica delle tariffe dell’imposta di soggiorno hanno un peso specifico consistente, specie nell’attuale momento storico, per Barano d’Ischia, che si prepara a una stagione turistica all’insegna della qualità, della sostenibilità e della valorizzazione del territorio. Almeno questo negli intenti che trapelano dal’atto pubblkico che rivede al rialzo le tariffe in questione, Un provvedimento che guarda al futuro, mettendo al centro il benessere della comunità e l’esperienza dei visitatori.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio