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Barano, tutti in piazza per dare uno schiaffo all’omofobia

di Francesco Castaldi

BARANO D’ISCHIA – Benché fosse domenica mattina e il caldo si facesse sentire e non poco, sono stati numerosi i cittadini dell’isola d’Ischia che hanno deciso di recarsi in piazza Mar del Plata a Testaccio per esprimere vicinanza e solidarietà a Giorgio Di Costanzo, che giovedì sera è stato vittima di un vile attacco di stampo omofobo da parte di una baby gang locale che sabato mattina è stata denunciata alle competenti autorità. Il presidio, organizzato dai compagni di Rifondazione Comunista (partito del quale fa parte anche il Di Costanzo), ha visto la partecipazione non solo di comuni cittadini, ma anche di esponenti del mondo associazionistico e politico dell’isola verde, e questo a dimostrazione del fatto che la tutela e il rispetto della diversità rappresenta un tema sociale che va al di là del colore e delle ideologie.

GIORGIO DI COSTANZO E LA LEZIONE DI ANNA MARIA ORTESE. Nonostante la proverbiale riservatezza, lo scrittore vittima dell’aggressione omofoba – dopo aver ricevuto un caloroso e lungo applauso dai presenti – ha rilasciato alcune dichiarazioni citando la grande collega Anna Maria Ortese. «Occorre far leva sull’educazione e sulla scuola. Anna Maria Ortese diceva che con i ragazzi bisogna essere molto severi, dare meno oggetti, meno feticci. Bisogna dar loro più educazione al vivere e cultura. Diffondiamo il senso del vivere assieme, l’unione nella diversità».

SANNINO: «GRAZIE ISCHIA, NON CI STANCHEREMO MAI DI RESISTERE». Dopo essere intervenuto nelle scorse ore a favore dello scrittore baranese, Antonello Sannino ha plaudito all’iniziativa fortemente voluta dai membri di Rifondazione Comunista Ischia e dal loro segretario Michele D’Ambra, anch’egli presente ieri mattina nell’assolata piazza dove ha avuto luogo l’aggressione. Il presidente di Arcigay Napoli ha espresso gratitudine per il «presidio a Ischia contro l’omofobia convocato a seguito dell’attacco violento subito da Giorgio Di Costanzo giovedì scorso. Ancora una volta la gente reagisce e non ci stancheremo mai di resistere. Grande Giorgio!».

FARESE: «SOLIDARIETÀ A DI COSTANZO, MA ARCIGAY E SINISTRA SI FANNO PUBBLICITÀ». Sul caso di Giorgio Di Costanzo è intervenuto anche Giovangiuseppe Farese, esponente isolano di Casapound Italia: «Un’aggressione di ragazzini ai danni di una persona anziana (omosessuale, come molti hanno sottolineato) viene pompata come aggressione omofoba per degli insulti, la persona aggredita, alla cui va la solidarietà per l’accaduto, è degli ambienti di Rifondazione. Subito loro insieme all’Arci e tutti i partiti di sinistra inscenano una manifestazione faziosa contro la violenza cercando di farsi pubblicità (una vergogna) e parlando di violenza nelle tante interviste non appare mai il caso di molestie e violenza da parte di un bengalese nei confronti di due minorenni locali».

 

 

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