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Barriere architettoniche, l’Alilauro installa pedane presso la nuova biglietteria

ISCHIA – Ischia non è un’isola per disabili. Le continue lamentele di residenti e turisti che segnalano disagi non si contano. La stessa natura collinare del territorio non aiuta ad agevolare la vita ai residenti diversamente abili, nè tanto meno consente un soggiorno piacevole a chi sceglie di soggiornare per qualche giorno sull’isola verde, senza andare incontro a disagi discriminanti. Col passare degli anni gli alberghi e ristoranti dell’isola stanno pian piano adeguando le proprie strutture per l’accoglienza di chi è costretto a muoversi sulla sedia a rotelle, ma molto ancora c’è da fare. La situazione dei trasporti pubblici, ad esempio, è davvero imbarazzante. Buona parte del naviglio che collega le isole del golfo con la terraferma è inadeguato a ospitare persone con disabilità, anche se qualcosa sembra muoversi, la Caremar, ad esempio, ha comunicato che a partire dal mese di gennaio provvederà ad effettuare i lavori sui propri traghetti per fornirli di quanto necessario per fare in modo che le carrozzine possano accedere alla sala passeggeri.

Sul versante dei trasporti pubblici terrestri, invece, la situazione è davvero disastrosa. Solo i pollicini bianchi, i bus che solitamente effettuano il tratto che separa Ischia con Ischia Porto, consentono l’accesso alla carrozzine. Ci sono poi alcuni degli autobus comprati dalla Regione (usati) in Polonia che hanno delle rampe, che però vanno attivate manualmente, non il massimo della comodità. Ma la maggior parte dei mezzi è invece completamente sprovvista di accesso per disabili, una situazione che impedisce di fatto ai diversamente abili di accedere ai trasporti pubblici e visitare l’isola nella più completa indipendenza.  Non mancano poi sull’isola le strutture di pubblico interesse che ancora devono adeguarsi alle esigenze delle persone diversamente abili. Caso eclatante è legato alla recente apertura della nuova biglietteria dell’Alilauro del porto di Ischia, quella, per intenderci, dove si comprano i ticket per l’imbarco degli aliscafi. Il botteghino situato di fianco al Bar Calise ha delle scalinate e nei primi giorni di apertura, e per buona parte dell’estate, ha impedito l’accesso a chi non aveva la possibilità di camminare per arrivare fino allo sportello per fare il biglietto.

Una grave mancanza che è stata immediatamente presa a cuore dalla Federconsumatori ischitana. Dopo aver fatto ufficialmente richiesta di rimozione della barriere architettoniche, con Pec inviata all’attenzione dell’amministrazione dell’Alilauro, la biglietteria è stata finalmente dotata di rampe e nel giro di pochi giorni. A seguito della nostra segnalazione – si legge nel comunicato stampa della Federconsumatori isola d’Ischia – l’Alilauro si adegua alla normativa vigente predisponendo pedana per permettere anche alle persone con disfunzioni della mobilità di accedere alle biglietterie”. Dopo pochi giorni dalla segnalazione la risoluzione del problema. Una rapidità che fa onore all’Alilauro. “Federconsumatori sempre presente nella lotta per la tutela dei diritti” hanno sottolineato Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Campania e Adriano Mattera, consulente Federconsumatori dell’isola d’Ischia.,

Antonello De Rosa

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